Capitolo 41
vita pubblica Lei può vedere la sua vita privata--se lui ha un vero
casa, e quello come il quale è, o se lui ha solamente un luogo che lui vive
in--quello è dire, niente vera casa.
Gertrud. Con l'aiuto di Dio io tenterò di fare un brillante, comodo e
casa accogliente per Lei! E questa nebbia è deliziosa, perché esso solamente
rende il pensiero di tale casa tutto il più accogliente e più comodo! Esso
ci fa sembrare così da solo, anche; nessuno sta guidando fuori o sta camminando; e
noi possiamo parlare come forte come noi accomodiamo, perché la nebbia ammortisce il suono
delle nostre voci. Oh, io mi sento di nuovo ora così felice! Lei sa, io penso
è piuttosto bello per essere perseguitato un poco; fa le nostre riunioni
così molto più prezioso!
Harald. Ma, Lei sa caro, soddisfarLa piace questo--e proprio ora--
Gertrud (come loro camminano su ed in giù insieme). Sì, chiaramente! Io avevo
insieme dimenticato Lei ha quanto per nascere proprio ora; Io ho
sta chiacchierando via--. Oh, io non so come io potrei sentirmi così felice,
perché io realmente sono angosciato orrendamente. Ma, Lei sa, io siedo il
dramma intero accanto a nonno, pensando, senza anche essere capace a
discorso. Io generalmente lessi ad alta voce a lui; ora e poi lui fa un
commento, ma lui vive più nel prossimo mondo realmente che in questo uno
ora. (Loro sentono una tosse nella distanza, e dà un inizio, perché
loro lo riconoscono. Il Redattore ed EVJE, camminando insieme lungo,
EVJE che parla molto sinceramente apparentemente, è visto, indistintamente
attraverso la nebbia, nel parallelo in marcia e stradale col HARALD del uno
e GERTRUD è in. John è visto cautamente seguente loro. Loro
scompaia nel parco.)
Harald. Io sento il nemico! Io sono sicuro io presi un sguardo di lui finito
là attraverso la nebbia, parlando con un altro uomo.
Gertrud. È sempre sulle strade uguagli in tempo come questo?
Harald. Bene, noi non gli permetteremo di disturbarci. (Loro cominciano a camminare su
ed in giù di nuovo di fronte alla casa.)