Capitolo 40
per Lei lo traspare in modo chiaro tutti!
Gertrud. Grazie, il mio caro! Se quello è così, non c'è niente
che noi non possiamo superare!
Harald. Chiaramente, Lei sa quello che accadde?
Gertrud. Io posso indovinare.
Harald. È vero che Lei è malato? Perché mi disse mai?
Gertrud. No, il dottore non sta dicendo la verità; Io non sono malato!
Anche se io ero, che questione? Io dovrei continuare a vivere finché io
poteva--ed avrebbe dovuto fare il mio dovere prima che io diedi in!
Harald. Quello è il modo di guardare a lui!
Gertrud. Ma io non sono malato! Io soffro, è vero--e è probabile a--
ogni volta che Lei è perseguitato, o i miei genitori sul mio conto. Perché
_I_ li ha disegnati in tutti questo che, loro sono inabilitati così per,
ed ecco perché mi addolora così vedere come non preparato li trova
--la maggior parte di tutti quando, fuori di tenerezza per me, loro tentano di celare
esso. Ma io non posso alterare cose. Noi stiamo lottando per una causa che Lei
creda essere corretto, e così faccia io; certamente quello è migliore che mai
soffrire a tutti in alcuna buon causa. Mi proccesi! Mi permetta di dividere la lotta
con Lei! Io non sono debole; è solamente che il mio cuore è dolente per quelli
Io amo.
Harald. Lei creatura splendida, fedele!--e Lei è il mio! (Abbracci
suo.)
Gertrud. Lei dovrebbe sentire dice che nonno!
Harald. Sì, come è il caro vecchio gentiluomo?
Gertrud. Abbastanza bene, grazie, sebbene lui non esce mai ora. Ma lui
sta seguendo il Suo lavoro, e lui dice che quell'al quale Lei sta puntando è
raddrizzi, se Lei chiede la guida di Dio sul Suo modo. Harald--Lei vuole
sempre sia lo stesso come Lei ora è--buono e genuino--non La voglia,
caro? Non come il resto di loro--nulla ma l'amarezza e la malevolenza,
parlando di principi e conseguenze e tutto il resto di sempre
esso, ed attaccando altri sempre? Se uno fosse obbligato per essere come
che, sarebbe una maledizione per essere un statista.
Harald. Io sarò quello che Lei mi fabbrica! Io penso che dietro ad ogni uomo