Capitolo 29
Il Redattore (sta in piedi improvvisamente ancora e dice, freddamente): Lei può assicurare
voi stessi che cose sono piuttosto sufficienti come loro sono! (Comincia a
abbottoni il suo cappotto.)
Evje. È esso così cattivo come tutti che!
La Sig.ra Evje. Buono grazioso!--cosa è poi?
Il Redattore (prendendo sul suo cappello). Lei sarà capace leggerlo
a-domani, insieme con alcuni più sull'uomo morente.""
Ciao!
Evje e la Sig.ra Evje (insieme.) Ma prima che Lei va--
Il Dottore. Faccia tacere, silenzio! Ci permetta di ricordare che noi siamo gentlefolk! Cosa
La vuole scommessa che la cosa intera non è solo una norma per spaventarLa?
Il Redattore (tenendo fuori la sua mano verso il Dottore).
Io tengo la posizione del Sig. Evje nella città nel cavo della mia mano!
Evje (fumando). È il Suo oggetto per rovinare _that_, poi?
La Sig.ra Evje. Lei non riuscirà mai in quello!
Il Dottore. Faccia tacere, silenzio! ci permetta di ricordare che noi siamo gentlefolk!
Evje. Nella mia propria casa--il mio vecchio compagno di scuola--quello
lui dovrebbe avere l'audacia--!
Il Redattore. Io gli ho detto apertamente la verità. E, come lontano come quello
va, Lei è stato in piedi più che che da me nella Sua propria casa,
il mio ragazzo. Perché la sfortuna è che Lei è un codardo.
Evje. _I_ un codardo?
Il Dottore (ridendo). Faccia tacere, silenzio! Ci permetta di ricordare che noi siamo
gentlefolk!
Evje. Sì, io sono stato debole abbastanza per avere paura di
scandalo, specialmente nei giornali è vero; ecco perché io ho
metta su con Lei troppo lungo! Ma ora Lei vedrà che io non sono un
codardo. Lasci la mia casa!
La Sig.ra Evje. Quello è corretto!
Il Dottore. Ma Lei deve dividere come gentlefolk, Lei sa.
Il Redattore. Pooh! Lei mi spedirà una comunicazione
direttamente, richiamarmi!
Evje. Ha la faccia per dire quello?
La Sig.ra Evje (ad EVJE). Venga, caro, non lo provochi alcuno più!
Il Redattore (girando andare). Lei sfida non faccia altrimenti.
Il Dottore. Ma divide come gentlefolk--!