Capitolo 26
Il Redattore. Nessuno--solamente per quelli che lessero la carta.
Evje. E Lei è venuto qui a dirci quello?
Il Redattore. Suppone che io lo farei senza dirgli?
La Sig.ra Evje. È perfettamente spudorato!
Il Redattore. Certamente è.
Evje. È la Sua intenzione di litigare con me?
Il Redattore. Chiaramente!
Evje. Col Suo proprio compagno di scuola?--uno che è stato esso il vero amico
a Lei in tutti i Suoi ups e piume? È abominevole!
Il Redattore. Forse dovette assicurare la mia partecipazione azionaria la mia lingua che
Lei è stato il mio amico!
La Sig.ra Evje. Lei _could non si comporta in tale maniera ad un amico!
Il Redattore (freddamente). Al mio proprio fratello, se lui stesse in piedi nel mio modo!
Harald (a lui). Questo è troppo! (Viene in avanti.) È Suo
odio per me così amaro che sul mio conto Lei deve perseguitare
anche i miei futuri suoceri, i Suoi propri vecchi amici?
Il Redattore (chi, appena HARALD venne in avanti, ha girato via
al Dottore). Lei ha sentito come persone sono colpite su a
vada alla riunione di a-notte di elettori? Gli ultimi discorsi politici
della campagna deve essere fatto con fuoco rosso che brucia alle ali! (Risate.)
La Sig.ra Evje (venendo su a lui). No, Lei non ne uscirà
cambiando il soggetto. È esso la Sua intenzione di mettere realmente mio
marito nella Sua carta?
Il Redattore. Lui sta mettendosi là.
Evje. Io che tutta la mia vita ha evitato essendo disegnata in alcuno politico
festa?
Il Dottore. Cosa ha Evje per fare con le politiche di Redine di Harald?
Il Redattore. Lui li gira!
La Sig.ra Evje. No!--il nessuno di milli volte!
Evje. Perché, solamente a-giorno
Il Dottore. Io posso sopportare testimone a quello!
Il Redattore. Non è uso protestando!
Evje. Ma Lei deve credere le nostre proteste!
Il Redattore. Bah! Lei vedrà qualche cosa più a-domani--
Evje. Qualche cosa più?
La Sig.ra Evje. Contro mio marito?
Il Redattore. Quel scandalo sul Borsa Valori Comitato. No
meno che tre Lettere al Redattore circa lui stanno giacendo in mio