Capitolo 15
Evje. Lei non deve incomprenderci. Noi non intendiamo coercizione. Noi siamo
non insistendo su questa alternativa. Se Lei augura sposarsi, Lei
--senza sentirsi cambiare la Sua vocazione per obbligò
Cause di _our_. Noi vogliamo farlo solamente chiaro che c'addolorerebbe--
c'addolori molto profondamente.
La Sig.ra Evje. Se Lei vuole prendere tempo per pensarlo finito, o vuole a
lo discorra finito con Gertrud o con Suo fratello, faccia! (GERTRUD
entra e va sulla stanza che cerca qualche cosa.)
Evje. Cosa sta cercando, caro?
Gertrud. Oh, per il--.
La Sig.ra Evje. Io mi aspetto che sia il giornale; Suo nonno è stato
chiedendolo.
Evje. Non c'è certamente bisogno per _him_ per leggerlo?
La Sig.ra Evje. Lui me lo chiese, anche. Lui sa piuttosto bene quello che ha
ci fatti del tutto infelice.
Evje. Non può dirgli? No, quello non farebbe.
La Sig.ra Evje (a GERTRUD). Io suppongo che Lei ha dovuto confessare a lui
cosa è la questione?
Gertrud (tentando di celare un'emozione per la quale è pressocché troppo
suo). Sì. (Scoperte la carta, e va fuori.)
La Sig.ra Evje (quando GERTRUD è andato). Bambino povero!
Evje. Non fa quello che lei sta portando a lui, con tutti che dice
circa Lei e su Suo fratello, sembri a Lei piaccia un auspicio? Io voglio
gli dica come mi colpisce. Suo fratello è un moltissimo più donato
uomo che io sono; ed anche se sia vero, come dice quella carta, quello
nulla di tutti per il quali lui ha lavorato mai è venuto a qualsiasi cosa,
ancora forse lui ha potuto portare a termine ciononostante più che
Lei o io, anche se noi abbiamo fatto una buona quantità tra noi a
aumenti la prosperità della nostra città. Io sento quello per essere così, anche se
Io non posso esprimere quello che io voglio dire precisamente. Ma considera la reputazione
lui andrà via dietro a lui. Tutte le persone colte diranno quello che
quella carta dice a-giorno--ed a-domani lui sarà dimenticato. Lui la volontà
appena trovi un luogo in storia, per storia solamente si concerne