Capitolo 92
corretto) andando ad essere detto circa lui? Questo sembra, una buon opportunità.
La Sig.ra Riis. Ci permetta di aspettare.
Nordan. Perché Christensen doveva essere rimborsato, Lei sa. IO
gli detto lui sarebbe.
La Sig.ra Riis. Naturalmente. Cosa altro supporrebbe?
Nordan (svegliandosi). Io sto andando via bene, per le mie feste, così
Christensen ora deve guardare dopo lui.--Era esso una festa molto grande
ieri?
La Sig.ra Riis. Non c'era molta mostra.
Nordan. No, le feste del Christensens non sono mai molto lussuose.
Ma io suppongo c'erano molte persone?
La Sig.ra Riis. Io non ho visto mai così molti ad un divertimento privato.
Nordan. Svava è su?
La Sig.ra Riis. Lei sta bagnando fuori.
Nordan. Già? Ritornò presto a casa, poi?
La Sig.ra Riis. Alle approssimativamente dodici, io penso. Svava volle ritornare a casa.
Mio marito era in ritardo, io penso.
Nordan. La scheda propone. Sembrò raggiante, io suppongo, eh?
La Sig.ra Riis. Perché non venne?
Nordan. Io non vado mai a feste di fidanzamento, ed io non vado mai
Matrimoni--mai! Io non posso sopportare la vista delle vittime povere in
i loro veli e ghirlande.
La Sig.ra Riis. Ma, il mio caro dottore, Lei pensa certamente--come noi tutti facciamo--
che questo sarà un matrimonio felice?
Nordan. Lui è un giovanotto eccellente. Ma, tutto lo stesso--io sono stato preso in
così spesso.--Oh, bene!
La Sig.ra Riis. Lei era così felice, e è nel momento in cui a-giorno felice.
Nordan. È una pietà io non la vedrò. Ciao, la Sig.ra Riis.
La Sig.ra Riis. Ciao, dottore. Poi Lei è fuori da a-giorno?
Nordan. Sì, io ho bisogno di un cambio di aria.
La Sig.ra Riis. Piuttosto così. Bene, io spero che Lei si godrà--e,
molti ringraziano per quello che Lei ha fatto!
Nordan. È io dovrei ringraziarlo, la mia cara signora! Io punto non irritato
essere capace dire ciao a Svava. (Va fuori. SIG.RA RIIS prende
su un periodico dalla tavola sulla sinistra e cassapanche lei
comodamente su un divano dal quale lei può vedere nel parco.