Capitolo 90
che io pensai che era accaduto qualche cosa.
Hagbart. Quindi ha--qualcosa di buono! Beneplaciti di zio! Lui è
splendido! Lui ha girato a destra di nuovo tutto, e migliore che
mai! Oh, nonna, io desidero che Lei non sia così vecchio! Io sento come se io
dovrebbe piacere prenderLa su nelle mie braccio e ballarLa arrotondi il
stanza.
Nonna. Lei non deve fare che, mio caro. (Loro la misero in lei
sedia.) Ora! Quale è il Suo ultimo pezzo di notizie?
Hagbart. I miei ultimi bit di notizie? Io non ho notizie fresche! C'è
nulla più per dire!
Vescovile. Sì, Hagbart, c'è.
Hagbart. Perché dice che così seriamente?--Lei sembra così serio--
e sembra agitato! Zio! (Il rumore di ruote è sentito fuori.)
Vescovile. Aspetti un piccolo, il mio caro ragazzo. Aspetti un piccolo! (Passa fuori
la porta alla schiena.)
Hagbart. Nonna, cosa può essere?
Nonna. Io non so.--Ma la felicità è spesso così breve.
Hagbart. Felicità così breve? Cosa intende?--Buon Dio,
nonna, non mi torturi!
Nonna. Io L'assicuro, io non conosco niente lo--solamente--
Hagbart. Solamente--quello che?
Nonna. Mentre Suo zio era con me, la Sig.ra Falk era
annunciato.
Hagbart. La Sig.ra Falk? È stata qui? Proprio ora?
Nonna. Sì, proprio ora.
Hagbart. Deve essere accaduto poi qualche cosa! Forse era
lei che zio--. (Giunchi alla porta che apre ed il
Vescovo entra con AAGOT sul suo braccio, seguito da CORNELIA.)
Aagot!
Aagot. Hagbart!-- (Ansiosamente.) Non è zia qui!
Cornelia. Quello che, nonna qui! (Va da lei.)
Vescovile. Il mio caro Aagot, Sua zia mi affidò questa lettera a
dia a Lei.
Hagbart. Una lettera--?
Nonna. Cosa è la questione? Mi permetta di vedere! (CORNELIA si muove
la sua sedia più vicino agli altri.)
Hagbart. Lo legga ad alta voce, Aagot!
Aagot (legge). "Il mio caro. Quando Lei riceve questa lettera io posso
abbia--andato via. Io amo l'uomo Lei--." (Con un uggiolare, lei precipita,
swooning. Il Vescovo la prende nelle sue braccio.)
Nonna. È andata via?