Capitolo 87
Leonarda. Poi per favore dica ciao a lei da me--e la ringrazia.
Vescovile. Io voglio.
Leonarda. E chiede a lei--aiutare--
Vescovile. Io farò tutto quello che io possibilmente posso.
Leonarda. E la Sua signoria deve perdonarmi per tutto lo sconvolgimento io
ha causato qui. Io non l'intesi.
Vescovile. Io sono solamente spiacente che io non La seppi più presto. Molti
è probabile che cose sarebbero state diverse.
Leonarda. Noi non parleremo circa quell'ora.
[Digiti Domestica.]
Domestica. Io si chiese a portargli questa scheda, ma'am.
Leonarda. Grazie. Il Generale è nella sala?
Domestica. Sì.
Vescovile. Rosen Generale--qui?
Leonarda. Io presi la libertà di chiedere a lui di mandarmi a chiamare qui
quando la barca fu segnalata.
Vescovile. Chieda al Generale di entrare. (Esca Domestica.) Poi è
Rosen Generale al quale è--. (Controlli lui.)
Leonarda (percorrendo nella sua borsa). --quello è accompagnarmi? Lui è
mio marito.
Vescovile. Il marito che Lei ha accordato il divorzio a.
Leonarda. Sì.
Vescovile. Io vedo io L'ho fatto una grande ingiustizia, la Sig.ra Falk.
Leonarda. Sì. (ROSEN generale entra, vestì in un intelligente
abito viaggiante e guardando molto attilli.)
Rosen Generale. Io imploro il perdono della Sua signoria--ma, tempo è su.--
La Sig.ra Falk, questo è il Suo? (Le dà una lettera.)
Leonarda. Sì.--Quando Aagot viene, voglia la Sua signoria la dia
questo?--e l'aiuta?
Vescovile. Io voglio, la Sig.ra Falk. Dio La benedice!
[Digiti Domestica.]
Domestica. Il Sig. Hagbart è entrato appena.
Leonarda. Ciao!--Dica ciao a--
Vescovile (prendendo la sua mano). Cosa Lei sta facendo è più di alcuno uno
di noi avrebbe potuto fare.
Leonarda. Tutto dipende su come profondamente uno ama.--Grazie, e
ciao!
Vescovile. Ciao! (ROSEN generale offre il suo braccio LEONARDA. Lei
prese esso, e loro vanno fuori. Il Vescovo li segue. HAGBART viene
in dalla destra, sembra rotondo in stupore, poi va verso
la schiena della stanza ed incontra il Vescovo nella via d'accesso.)