Capitolo 85
Aagot. Ma cosa era, zia?
Leonarda. Era qualche cosa, caro--qualche cosa che viene il finito
qualche volta al cambio dell'anno.
[La tenda.]
(L'intervallo tra questo atto ed i prossimo dovrebbero essere molto corti.)
ATTO IV
(SCENA.--Una stanza nella casa del Vescovo, la stessa sera. Il
luci sono accese. Il Vescovo entra con LEONARDA in che è
vestito viaggiante, con un scialle sul suo braccio ed una borsa in lei
mano. Il Vescovo fa un movimento come se alleviarla di
loro, ma lei li mette in giù lei.)
Leonarda. La Sua signoria deve scusarmi per agitarLa così tardi
come questo; ma la ragione di lui è qualche cosa sulla quale io ho nessuno
controllo.---Suo nipote è qui?
Vescovile. No, ma io me l'aspetto. Lui è stato due volte qui questo
pomeriggio già vedermi, ma io ero fuori.
Leonarda. Io farò poi l'alacrità, e fa quello che io devo fare
prima che lui viene.
Vescovile. Io do istruzioni che noi saremo detti quando lui
entra?
Leonarda. Se Lei per favore.
Vescovile (accerchiando la campana). Dice nonna che appena lui
ritornato a-giorno, lui subito andò a vederLa.
Leonarda. Sì.
[Digiti una Domestica.]
Vescovile (alla Domestica). Sia così buono come farmi sapere quando Sig.
Hagbart entra. (Esca Domestica.)
Leonarda. Ha avuto un discorso con sua nonna?
Vescovile. Sì.
Leonarda. Dopo che lui--? (Controlli lei.)
Vescovile. Dopo che lui era stato vederLa.
Leonarda. Le disse qualsiasi cosa?
Vescovile. Lui fu agitato moltissimo, apparentemente. Io non chiesi
nonna alcune ulteriori domande; Io posso immaginare quello che passò
tra loro.--Gli ha parlato?
Leonarda. Sì.
Vescovile. E Lei, la Sig.ra Falk?
Leonarda. IO--? Bene, io sono qui.
Vescovile. Seguendo un viaggio, se io non mi sbaglio?
Leonarda. Seguendo un viaggio. Cose stanno risultando come Lei
desiderato dopo tutto, il mio signore.
Vescovile. E lui è non conoscere niente lo?
Leonarda. Nessuno--eccetto la persona che mi accompagnerà. Io sono
navigando per l'Inghilterra dalla barca di a-notte.