Capitolo 75
lassù ora, in ogni modo.
Pedersen. Io farò così. (Svolte per andare.)
Leonarda. A proposito, Pedersen, come ha quel piccolo affare di
il Suo sta andando?
Pedersen. Oh--
Leonarda. Venga a me questa sera. Noi vedremo se noi possiamo continuare
il nostro piccolo discorso circa lui.
Pedersen. Io sto desiderando per che per molto tempo, ma'am.
Leonarda. Sì, dall'i ultimi otto o dieci giorni io non sono
capace propriamente pensare a qualsiasi cosa.
Pedersen. Noi facciamo notare tutti quello c'è stato qualche cosa
offenda con Lei, ma'am.
Leonarda. Noi tutti abbiamo i nostri difficoltà. (PEDERSEN aspetta; ma come
LEONARDA comincia a scegliere attentamente mele da un giovane albero e
li metta in un piccolo cesto che è sul suo braccio, lui va fuori al
sinistra. HAGBART appare dalla destra, e bancarelle per un minuto
senza il suo vederlo.)
Hagbart. La Sig.ra Falk! (LEONARDA dà un. piccolo grido.) Io imploro Suo
perdoni, ma io sto cercandolo dappertutto. Come sta?
Io ho solamente solo questo momento riebbe.
Leonarda. Aagot non è a casa.
Hagbart. Io so. È distata il tempo intero?
Leonarda. Sì.
Hagbart. Andrà via lunga?
Leonarda. Io sto spedendo i cavalli su a-giorno, così lei dovrebbe essere
qui dal giorno dopo a-domani.
Hagbart. Era Lei io volli parlare a, la Sig.ra Falk.
Leonarda. Su Aagot?
Hagbart. Sì, su Aagot--fra le altre cose.
Leonarda. Ma non poteva aspettare--fino a dell'altra durata?
Hagbart. La Sig.ra Falk, io venni diritto qui dal piroscafo; quindi
Lei può vedere per Lei--
Leonarda. Ma se concerne Aagot, e non è qui?
Hagbart. La parte di lui che quello concerne che è detto presto Aagot. Lei era
perfettamente corretto--solamente io non lo seppi alla durata.
Leonarda. Buon Dio!
Hagbart. Io non amo Aagot.
Leonarda. Ma se gli amori di Aagot Lei?
Hagbart. Lei ha mi mostrò ultimamente che lei non fa. Faceva lei non
gli dica così, chiaramente?
Leonarda. Era--come lo metterò?--troppo eccitato per me a
dia molta importanza a quello che lei disse.