Capitolo 66
Rost. Ci permetta di aspettare un piccolo.
La Sig.ra Rost. Aspetti? Così che Lei può parlarle? Oh, Lei gli uomini--Lei
è del tutto simile!
Vescovile. Ma, Lei sa, del deve--. Cornelia!
Cornelia. Non per mondi! Io non mescolerò un pollice.
Nonna. Gracchus!
Vescovile. Sì, nonna?
La Sig.ra Rost. La vecchia signora interferirà. Io pensai come
molto!
Nonna. Cortesia è un dovere che ogni deve riconoscere.
Vescovile. Lei ha ragione piuttosto. (Va verso la schiena della stanza;
alla stessa durata una bussata è sentita sulla porta). Entri! (Il
porta apre, e LEONARDA entra.)
La Sig.ra Rost. È lei!
Rost. Sia quieto!
La Sig.ra Rost. Ma non La può piuttosto--?
Leonarda. Mi scusi, sono oratoria al Vescovile?
Vescovile. Sì, signora. Chi hanno io il honour a--?
Leonarda. La Sig.ra Falk.
Vescovile. Mi permetta di presentare mia sorella--e la Sig. Justice Rost
e la Sig.ra Rost--e questo è--
Leonarda. "Grandmamma" di chi che io ho sentito, io penso!
Vescovile. Sì. Mi permetta di presentare la Sig.ra Falk a Lei, nonna.
Nonna (svegliandosi). Io sono molto contento vederLa, ma'am.
La Sig.ra Rost e Cornelia. Cosa dice?
Nonna. Come il più vecchio della famiglia--quale è l'unico
meriti io possiedo--mi permetta di offrire Lei accoglie cordialmente. (LEONARDA dà un inizio,
poi si inginocchia in giù e baci la sua mano.)
La Sig.ra Rost. Buono grazioso!
Cornelia. Bene!
La Sig.ra Rost. Ci permetta di andare via!
Rost (in una voce bassa). La Sua signoria desidera--?
Vescovile (nello stesso tono). No, grazie--io devo andare attraverso con
esso ora.
Rost. Buona mattina, poi!
Vescovile. Molti ringraziano per la Sua visita e per essere così franco con
io.
La Sig.ra Rost. Quello è il nostro modo, la Sua signoria sempre. Buona mattina!
Cornelia (come loro avanzano prendere permesso di lei). Io La vedrò
fuori.
Rost (alla Nonna). Io spero che io La vedrò guardando sempre
come bene, signora!
La Sig.ra Rost. Ciao, signora! No, per favore non si disturbi.