Capitolo 37
Mathilde. Sì, quando persone non hanno niente in loro, e niente orgoglio.
Axel. Il più che io trovo sapere di Lei, i meno a che io realmente sembro
La sappia. Questo individuo può essere che genere di un uomo, che Lei ha
amato senza ritorno?
Mathilde (in una voce assoggettata). Un uomo a chi io ora sono molto
grato; perché matrimonio non è la mia vocazione.
Axel. Quale è la Sua vocazione, poi?
Mathilde. Uno che uno è non disposto del quale parlare, fino ad uno
sa che ha avuto successo.--Ed io non credo che io devo
l'ha scoperto, ma per lui.
Axel. E la Sua mente è completamente ora alla pace? L'abbia nessuno brame?
Mathilde (parlando qui, ed in quello che segue, con alcuni
veemenza). Sì, una brama per viaggiare--un modo lungo, lungo! Riempire
la mia anima con ritratti splendidi!--Oh, se Lei ha alcun riguardo per
io--
Axel. Io ho più che che, Mathilde--la più calda gratitudine--e
più che che, io--
Mathilde (interrompendolo). Bene, poi, l'inventi con Laura!
Poi io sarò capace andare all'estero coi suoi genitori. Oh, se io
non ottenga via--lontano via--c'è qualche cosa dentro di me quella volontà
muoia!
Axel. Vada via poi, Mathilde--Lei dice così, e perciò io credo
Lei.
Mathilde. Ma io non sto andando fino a Lei due sono riconciliati! Io non faccio
voglia tutti i tre di noi ad essere infelice. No, io non sono infelice; ma io
sia se Lei è--e se io non ottengo all'estero ora!
Axel. Cosa posso fare nella questione?
Mathilde (rapidamente). Stia qui e dia il vecchio popolo un benvenuto!
Si comporti a Laura come se non c'era niente la questione, e lei la volontà
non dica niente!
Axel. Perché pensa che lei non dirà niente?
Mathilde. A causa di tutti io ho fatto fare quello probabile!
Axel. Lei?
Mathilde. Sì--nessuno--sì; almeno, non come Lei mi volle a, ma
indirettamente--
Axel. Anche all'inizio di tutti questo?
Mathilde. No, non poi, è vero. Ma dimentica che, perché ora
Io l'ho fatto buono! Io non La seppi poi--e c'era
ragioni--