Charles E. (Charles Edward) Bolton
Capitolo 44
stava gettando dopo l'un l'altro come plotoni rapidi in una carica di cavalleria.
Il "Maestoso", consapevole di un nemico sul suo fianco, cercò sinceramente a
outstrip i venti di AEolus. Quando Capitano Morgan arrivò al ponte, il
mare e cielo erano molto minacciosi. Disse il primo ufficiale, "Capitano,
Io non ho visto mai il mercurio andare così rapidamente in giù. Noi siamo in per un sporco
tempo di lui, io temo."
Prima i marinai stava lavando fregando la nave mentre lo spruzzi aiutato a lavare
i ponti, e loro strinsero le chiusure delle vita-barche. Il
pompieri erano a poppa di cenere di gocciolamento occupati anche. Fuochi nel cuoco
galea sia illuminata, ed i passeggeri di governo del timone furono svegliati per
colazione, ma poco risposero.
La Sig.ra Harris tentò di vestire spesso, ma ogni volta che lei ha abbattuto di nuovo in lei
cuccetta, detto, "Hostess che io morrò certamente. Non è il nave andare
in giù?"
"No, no, signora", l'hostess rispose, "io ritornerò con tè di manzo,
e Lei si sentirà presto bene."
Lucille fu aiutato per porsi un involucro scuro; e dopo sforzi ripetuti
ad una toletta frettolosa, lei prese il braccio della hostess ed arrivò un facile
sedia nella biblioteca. Alfonso e Leone che erano ambo i membri di un yacht
bastoni a New York, venne alla biblioteca da una passeggiata corta sul ponte. Esso
richiese molto esortando con Lucille prima che lei avrebbe tentato un ingresso
nella cenare-stanza. Molti uomini ed alcune signore erano presenti.
"Buona mattina, il Signorina Harris come coraggioso è" Lei, era parole parlate così
incoraggiantemente da Capitano Morgan che la faccia di Lucille ha reso e lei
risposto come migliore lei poteva.
"Grazie, capitano io credo che io molto dovrei preferire affrontare un temporale di
pallottole sulla terra che un temporale a mare; Lei marinai coraggiosi realmente
meriti tutte le medaglie di oro."
Leone che piaceva l'oceano disse ad Alfonso, "Perché non può noi tutti siamo
marinai? Cosa La dicono a questo? Ci lasci prova che della nostra festa perderà