Capitolo 73
lui. Sembrò che lui volò via la superficie del mondo.
* * * * *
Indistintamente lui ricorda il mormorio delle voci di uomini, il tocco di forte
braccio che l'hanno alzato, ed i dolori caccia come lo sci furono slegati
dalla caviglia torta... per quando lui aprì di nuovo i suoi occhi a normale
vita lui si trovò giacendo in letto suo all'ufficio postale col
dottore al suo lato. Ma per anni per venire alla storia di "Hibbert arrabbiato"
sci-ing di notte è narrato in quel villaggio di montagna. Lui andò, esso
sembra, su pendii, ed ad un'altezza che nessuno uomini nei suoi sensi mai hanno provato
prima. I turisti erano impazienti circa lui per il resto della stagione, e
il giorno due molto stesso degli uomini più baldi andò sulla terra attuale e
fotografato i pendii. Più tardi Hibbert vide queste fotografie. Lui notò
una cosa curiosa circa loro--sebbene lui non lo menzionò ad alcuno uno:
C'era solamente una sola pista.
* * * * *
_Sand_
IO
Come Felix Henriot passò le strade che notte di gennaio che la nebbia era
soffocando, ma quando lui arrivò al suo piccolo appartamento sul pavimento di cima là
venuto ad un suono di vento. Vento stava mescolando sul mondo. Soffiò contro
le sue finestre, ma per prima così debolmente che lui non l'osservò proprio. Poi,
con un aumento improvviso ed a caduta piace una voce di lamento che ha cercato di chiedere
attenzione, lo chiamò. Lui sbirciò attraverso la finestra nel confuso
l'oscurità, ascoltando.
Non c'è uggiolare nel mondo come quello del vento senza casa. Un vago
eccitamento, appena essere analizzato attraversò il suo sangue. La tenda
di nebbia ondeggiata momentaneamente a parte. Henriot immaginò una stella sbirciata in giù a
lui.
"Cambierà un po' cose--finalmente", lui sighed, stabilendo di nuovo in
la sua sedia. "Porterà movimento!"
Già qualche cosa in lui era cambiato. Un'inquietudine, come di quello
vento errante, svegliò nel suo cuore--il desiderio di essere via e via. Altro