Capitolo 69
Il suono della campana di chiesa venne su debolmente lontano dalla valle sotto,
e lui contò i colpi--cinque. Una debolezza improvvisa, curiosa l'afferrò
come lui ascoltò. Profondo dentro di lui era, mortale ancora in qualche modo dolce, e duro
resistere a. Lui ebbe voglia di affondando in giù sulla neve e giacere là....
Loro scalavano da cinque ore.... Era, chiaramente, l'avvertimento
dell'esaurimento completo.
Con un grande sforzo lui lottò e lo superò. Passò via come
improvvisamente come venne.
"Noi gireremo", lui disse con una decisione che lui non ha sentito proprio. "Sarà alba
prima che noi arriviamo di nuovo al villaggio. Subito venga. È ora per casa."
Il senso dell'ilarità l'aveva lasciato improvvisamente. Un'emozione che era consanguinea
temere scopò freddamente attraverso lui. Ma la sua risposta che bisbiglia lo girò
immediatamente a terrore--un terrore che l'ha afferrato orrendamente e lo girò
debole e remissivo.
"La nostra casa è--_here_!" Un scoppio di risata selvatica, alta, forte ed acuto,
accompagnato le parole. Era come un vento che fischia. Il vento _had_
sorto, e nubi oscurarono la luna. "Un poco più alto--dove noi non possiamo
senta le cattive campane", lei pianse, e per la prima volta l'afferrò
intenzionalmente dalla mano. Lei si mosse, era improvvisamente vicino contro il suo
faccia. Di nuovo lei lo toccò.
E Hibbert tentò di girare via in fuga, e tentando così, fondi per il
prima il tempo che il potere della neve--quel altro potere che non fa
esilari ma ammortisce sforzo--era su lui. La debolezza soffocante
che porta ad uomini esausti, mentre adescandoli al sonno di morte in
il suo abbraccio molle ed aderente, cullando la volontà e conquistando ogni desiderio
per la vita--questo era terribilmente su lui. I suoi piedi erano pesanti ed impegolati.
Lui non poteva girare o potrebbe muoversi.
La ragazza stette in piedi di fronte a lui, molto vicino; lui sentì il suo alito freddo
sulle sue guance; i suoi capelli passarono accecantemente attraverso i suoi occhi; e quello