Capitolo 22
"Io ero quel amico", Thorpe risposto, la sua voce con ogni momento
suonando sempre più come l'uggiolare del vento. "Lei diede la Sua vita in
l'agonia per salvare il mio."
"Ed in questa vita, noi abbiamo di nuovo, tutti i tre stato insieme?"
"Sì. Tali forze non sono presto o facilmente esauste, e la giustizia non è
soddisfatto fino a tutti ha mietuto quello che loro seminarono."
Jones aveva un sentimento dispari che lui stava scivolando via in dell'altro stato
di coscienza. Thorpe cominciò a sembrare irreale. Al momento lui sarebbe
incapace fare più domande. Lui si sentì improvvisamente ammalato e sviene con lui
tutti, e la sua forza stava declinando.
"Oh, rapido!" lui pianse, "ora mi dica più. Perché vidi questo? Cosa deve
Faccio?"
Il vento scopò attraverso il campo sulla loro diritto e digitò il legno
oltre con un grande ruggito, e le arie l'arrotondano sembrò ripieno con
voci ed il rivestire di vimini di movimento affrettato.
"Alle fini della giustizia", rispose l'altro, come se parlando chiaro
del centre del vento e da una distanza "che qualche volta è
affidato alle mani di quelli che soffrirono ed erano forte. Un male
non può essere messo diritto da un altro sbagliato, ma la Sua vita è stata così degna
che l'opportunità è data--"
La voce crebbe più debole e più debole, già era lontano complessivo col
vento che riveste di vimini.
"Lei può punire o--" Qui Jones perse avvisti della figura di Thorpe
insieme, per lui sembrò essere svanito e squagliò via nel
legno dietro a lui. La sua voce suonò lontano attraverso gli alberi, molto debole e
mai sorgendo.
"O se Lei può sorgere al livello di un grande perdono--"
La voce divenne impercettibile.... Il vento venne gridando del legno
di nuovo.
* * * * *
Jones rabbrividì e fissò circa lui. Lui si scosse violentemente e
strofinato i suoi occhi. La stanza era scura, il fuoco era fuori; lui si sentì freddo e
rigido. Lui si svegliò fuori della sua poltrona, mentre ancora tremando, ed accese la benzina.