Capitolo 13
questo molto ristorante, e, ulteriore, che la persona alla quale lui aveva promesso
riunione era già qui, aspettando in qualche luogo piuttosto chiuda accanto a lui.
Lui guardò nervosamente su e cominciò ad esaminare le facce l'arrotondi. Il
maggioranza dei ristoranti sia francesi, mentre chiacchierando rumorosamente con molto
gesticolazione e risata; e c'era un spruzzo equo di impiegati
come lui chi venne perché i prezzi erano bassi ed il cibo buono, ma
non c'era nessuna sola faccia che lui ha riconosciuto finché il suo sguardo precipitò su
l'occupante del posto di angolo opposto, generalmente riempì da solo.
"C'è l'uomo che sta aspettandomi!" pensiero Jones immediatamente.
Lui subito lo seppe. L'uomo, lui vide, era seduto bene indietro nel
circondi, con un soprabito spesso si abbottonato ermeticamente al mento. La sua pelle
era molto bianco, ed una barba nera e pesante crebbe lontano su sulle sue guance. A
prima il segretario lo prese per un estraneo, ma quando lui guardò su e
i loro occhi incontrarono, un senso della familiarità balenò attraverso lui, e per un
secondo o due Jones immaginò lui stava fissando un uomo che lui aveva conosciuto anni
prima. Per, eccetto la barba, era la faccia di un impiegato anziano che
aveva occupato la prossima scrivania a suo proprio quando lui digitò il servizio prima
della compagnia di assicurazioni, e l'aveva mostrato il più accurato
la gentilezza e comprensione nelle prime difficoltà del suo lavoro. Ma un
momento più tardi l'illusione passò, per lui ricordò che Thorpe era stato
morto almeno cinque anni. La somiglianza degli occhi era evidentemente un
trucco suggestivo e mero di memoria.
I due uomini fissarono l'un l'altro per molti secondi, e poi Jones
cominciato ad agire _instinctively_, e perché lui aveva. Lui attraversò su e
si sedette all'altra tavola, mentre affrontandolo; per lui lo sentì
era in qualche modo imperativo per spiegare perché lui era in ritardo, e come era lui aveva
pressocché dimenticato insieme l'appuntamento.