Capitolo 74
Loro sedettero di fronte al fuoco nella sala.
"Mi dica un poco più su marito Suo?" lui disse.
"Cosa posso dire Le? Io lo so così bene. Lei vede, io l'ho amato e
l'odiato--io sono divenuto indifferente a lui--ed io l'apprezzo. Ma io
non ha avuto niente da lui che cento altre persone non hanno
aveva--eccetto, forse, il suo nome."
"Marly?"
Lei guardò a lui in stupore.
"Marly?" lei rise. "Marly non è mio proprio nome pari. Noi siamo tutti di noi
quindi molto monogamo quando noi amiamo, di proprietà riservato, esclusivo, geloso,
qualunque cosa che Le piace chiamarlo. Il carattere di Edmond era come una pergola.
Lei camminò in e fuori. C'erano sempre rose e gelsomino, clematis e
wisteria, sbircia del giardino e pezze del cielo--ma mai un chiuso
porta--mai uno. Oh", c'era una passione di rottura in voce sua--"come io
desiderato ardentemente quattro muri, per una serratura ed adatta, per una prigione sotterranea, per sbarre.
'Non faccia Lei sa', io direi a lui, 'che molto territorio calcato
diviene neutrale?' e lui sorriderebbe e direbbe, 'Lei è generoso.'"
Maurizio stava guardando nel fuoco.
"Piccolo Paula povero", lui disse. "Ma Lei sia sua unica moglie."
"Sì", lei disse, "un diritto d'autore legge-determinato."
"Paula", lui disse, "farà qualche cosa per me?"
"Io mi chiedo. Non ci sono certamente somethings dove noi concerniamo."
"Io voglio che Lei descriva molti vestiti a me. Suo proprio perfetto divino
vestiti. Io li voglio per il mio libro."
"Quindi io sono essere avvalsomi di, sono?"
I suoi occhi stavano balenando.
Lui non stava guardando a lei.
"Sì", lui disse, "io ruberò alcuno del Suo genio."
Lei l'aveva lasciato. Lui non fu sorpreso. Lei non disse mai "buono-notte."
Il prossimo giorno lei era andata--molto presto, non lasciando indirizzo, nessuna lettera.
Lei aveva, lui sentì, sinistro la sua scatola di fiori all'infermeria di villaggio. Lui
seppe che quel giorno sarebbe stato pieno di verbena, geranio dolce,
erica dolce, timo, mirto, lavanda e le sole rose....
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