J. D. (John Davys) Beresford
Capitolo 92
Jervaise venne su dietro a me.
"Guardi qui, Melhuish" lui disse.
Io guardai. Io facevo più di quello; Io lo confrontai. C'è solo un
sospetto di rosso nei miei capelli, e su occasione l'influenza di lui è mostrata
nel mio temperamento. Ha dovuto mostrare poi, per Jervaise era visibilmente
incomodo.
"Non è buon essere maledetto così pieno di topi, Melhuish", lui disse. "Prenda con le buone bene Suo
propria colpa, in ogni modo."
"Quale è la mia propria colpa?" Io richiesi.
"Noi non possiamo parlare qui", lui disse scomodamente. "Andiamo in giù il viale."
Io avevo un'impressione che lui stava per offrire di lottare contro me. Io certamente
sperò che lui possa.
"Molto bene", io fui d'accordo.
Ma quando lui parlò di nuovo, io compresi che era come un avvocato e non come un
combattente. Lui, davvero stava preparando una destituzione cauta di me. Noi
era arrivato all'ingresso al viale prima che lui cominciò, ed il chiostro
della sua ombra fresca un setting sufficientemente adatto sembrò per il suo
diplomazia forense. Fuori, nello sfolgori del sole di agosto brillante, io
avrebbe dovuto ardere fuori a lui. Nella solennità di quel corridoio Gotico, io
trovi influenze che mi aiutarono a mantenere una calma relativa.
Lui posò la sua prima domanda con un'indifferenza finta.
"Perché non dormì nella casa la notte scorsa?" lui chiese.
Io presi tempo per considerare la mia risposta; Io fui preso dietro dalla sua conoscenza di
il fatto che lui aveva dischiuso. Il mio primo impulso era ritorgere "Come Lei sa
che io non dormii nella casa?" ma io fui determinato essere molto
cauto all'inizio di questo interrogatorio. Evidentemente lui l'intese a
prenda la forma di un interrogatorio. Io fui determinato ugualmente che io
invertirebbe al momento le parti di consiglio e testimone--o era io il
prigioniero che dà l'evidenza su mio proprio conto?
Noi siamo dovuti andare un altro quindici o venti ritmi intenzionali prima che io
risposto,--
"Io risponderò a quella domanda in un minuto. Mi dovrebbe piacere sapere quello prima che