J. D. (John Davys) Beresford
Capitolo 72
maniera aveva cominciato ad affascinarmi, ed io dovevo continuamente controllarmi
dal fissarlo. Io lo trovai così difficile spiegare soddisfacentemente per
l'effetto di tema che lui in qualche modo portò. Era, io pensai, molto
l'effetto che sarebbe stato prodotto da un criminale in pericolo di
arresto.
Ma tutti di noi, in modi diversi nostri erano più che un piccolo
incomodo. L'aria intera della colazione-tavola era una di
dissimulazione. Gordon Hughes fece sforzi occasionali in conversazione che
era troppo abbagliantemente irrilevante al vero soggetto dei nostri pensieri. E
con ciascuno l'inizio di suo, gli altri, particolarmente Olive, la Sig.ra Jervaise,
ed il piccolo Mura esterne di Nora, galantemente immerso nel tema nuovo con
fervour spasmodico che si è speso in un paio di minuti, e
enfatizzato orrendamente lo spazio vuoto di silenzio che ha seguito inevitabilmente. Noi
parlò come discorso di persone che sta passando il tempo mentre loro ne aspettano
grande evento. Ma che evento che noi potremmo stare attendendo, era duro a
immagini--a meno che sia il ritorno improvviso di Brenda, con o senza
Banche.
E, anche quando noi facevamo finire tutti, ed era libero per separare, noi ancora
attardato per minuti non necessari nella colazione-stanza, come se noi fossimo
costretto mantenere la nostra finzione fino a che l'ultimo possibile momento.
Vecchio Jervaise era il primo ad andare. Lui aveva fatto meno sforzo di travestire il suo
preoccupazione che alcuno di noi, ed ora la sua uscita aveva qualche cosa di
precipitazione, come se lui non potesse sopportare più mantenere alcuno ulteriore
sembianza di travestimento. Uno potrebbe inferire solamente dalla maniera della sua andata
che lui desiderò appassionatamente la solitudine o il risuoli compagnia di
quelli con chi lui potrebbe parlare chiaramente della sua angoscia.
Noi prendemmo la nostra indicazione da lui con un'alacrità evidente. Ogni guardò come se
lui o lei stava dicendo qualche cosa col quale ha cominciato un mezzo-di scusa
"Bene..."; e la Sig.ra Jervaise interpretò il nostro spirito quando lei il remarked a