J. D. (John Davys) Beresford
Capitolo 60
di nuovo, e da poi me aveva trovato quello che io credei essere un atteggiamento tollerabile,
sebbene io ero imparare più tardi che mi compromise nessuno meno che se io avessi
francamente gettato nel mio destino con la fazione di Banche.
"Lei ha ragione piuttosto", dissi io. "Ed io posso più presto Lei mi diede no
fiducie, ora io vengo a pensare a lui. Ma mi dovrebbe piacere Lei sapere, tutti
lo stesso, che io non sto prendendo lati in questo affare. Io non ho intenzione,
per esempio, di dirloro alla Sala che io L'ho visto."
La luce del giorno stava allagando su dal Nord-ovest, ora in un grande ruscello
quell'aveva allineato il testo il panorama intero con colour; ed io potrei vedere il pieno
significato di indagine onesta nella faccia del mio compagno come lui il probed io con
il suo sguardo fisso. Ma io potrei soddisfare il suo sguardo fisso senza confusione. Il mio scopo era
singolo abbastanza, e se io avessi avuto il dubbio di un momento di lui quando lui fallì
risponda al mio umore della fantasia; Io ora mi fui preparato pienamente ad accettarlo
senza qualifica.
Lui non era come sua sorella in aspetto. Lui il favoured la scorta paterna,
Io inferii. Lui era dagli occhi azzurri e più equo che Anna, ed il conci della sua faccia
era rosso dove era fosco il suo. Ciononostante, io vidi una somiglianza tra loro
più profondo di del trucco di famiglia di espressione che, talvolta, mi fece
senta la loro parentela. Per Banche, anche mi diede l'impressione di avere un
anima che è venuta qualche cosa più vicino la superficie della vita che è comune in
umanità media--un'occhiata della vitalità, aroma l'ardour--io armeggiai per un più
superlativo significativo come io ritornai il suo sguardo fisso. Ed ancora dietro a quello
ardour c'era, in Arturo Banks, almeno un suggerimento della determinazione e
accortezza che io ho sentito deve essere ereditata dalla scorta di proprietario di terreni di suono di
suo padre.
La nostra pausa di investigazione reciproca finì in un sorriso. Lui contenne fuori la sua mano
con una franchezza piacevole che in qualche modo ha proclamato l'aggiunto coloniale