J. D. (John Davys) Beresford
Capitolo 25
le estasi dell'anticipazione. Ma quando la porta fu aperta io girai mio indietro
su tutti che la bellezza magica della notte, ed accompagnò Jervaise nel
casa come un piccolo bastardo vile senza la volontà di suo proprio.
Io non posso dare conto di quel cambio strano di scopo. Era puramente
spontaneo, a causa di qualche cosa completamente fuori del reame di ragione. Io ero
certamente non in amore con Anna, poi. La mia unica vista di lei era andata via un
impressione come di una copia dilettantistica di un Rembrandt fatta in indiano inchiostro con un
spazzola bagnata. È vero che io l'avevo sentita esprimere come il minimo che entusiasma di
un usignolo--seguendo un pieno Handel canta di corncrakes.
* * * * *
Lei evidentemente aveva passato un dieci minuti attivi mentre noi l'aspettammo. Lei
aveva fatto i suoi capelli, e lei era, finora come io potessi giudicare da
superficialità, completamente vestì. Anche lei aveva illuminata la lampada in
quello che io presi essere la seduta-stanza principale della fattoria.
Come una stanza meritò attenzione, ma non era finché io ero stato per là
dieci minuti o più, che io mi resi conto di tutti che la mobilia di quella stanza
non era. Le mie prime osservazioni furono dirette solamente alla Signorina Banks.
Jervaise l'aveva calunniata grezzamente dicendo che lei era "spaventosamente
bello." Nessuno ma un sciocco l'avrebbero chiamata "bello." O lei era
bello o semplice. Io vidi, addirittura poi, che se la luce della sua anima avesse
stato estinto, è probabile che lei appaia chiaramente. Le sue caratteristiche erano buone, lei
carnagione, il suo colouring--lei era qualche cosa tra il buio ed equo--ma
lei non contò su quelle cose per la sua bellezza. Era il bagliore di lei
individualità che era il suo fascino che supera. Lei aveva che estremamente
vitalità femminile che spedisce un uomo matto con adorazione. Lei doveva adorare
o la prova antipatia. Non c'era corso medio.
E Jervaise l'adorò piuttosto evidentemente. Tutti che confessione accorta di