Capitolo 87
era debole per tenerlo. " . . . Fear_" di _and, lui seguì--la "paura. . .
Io penso che morte da paura, o la pazzia da paura, deve sommare su in un
secondo di tempo il totale di tutte le sensazioni più terribili è possibile
per un uomo per sapere."
"Poi Lei si ha feltro qualche cosa di questa paura", io interruppi;
"per Lei disse proprio ora--"
"Io non intendo paura fisica", lui rispose; "per quello è più o meno un
domanda di nervi e vuole, e è immaginazione che fa uomini
codardi. Io intendo una paura di _absolute_, una paura fisica è probabile che uno lo chiami,
quello giunge all'anima e si appassisce ogni potere possiede."
Lui disse molto più, per lui, anche non era completamente capace di arginare il torrente
una volta ruppe sciolto; ma io l'ho dimenticato; o, piuttosto, misericordiosamente io
non lo senta, per io fermai i miei orecchi e solamente sentii l'occasionale
parole quando io presi le mie dita per trovare se lui avesse finito. In
corso dovuto che lui ha finito, e là noi lo lasciammo, per io seppi poi
positivamente quello che lui già seppe: che in qualche luogo qui di notte, e
all'interno dei muri di questo molto granaio dove noi eravamo seduti, c'era
aspettando Qualche cosa della malignità terribile e del grande potere. Qualche cosa
che noi è probabile che ambo debbano affrontare prima mattina, e Qualche cosa che lui aveva
già tentato affrontare una volta e fallì nel tentativo.
La notte portò lentamente su; e gradualmente divenne più chiaro a
io che io non potessi osare contare come sul mio compagno per prima, e quello
le nostre posizioni stavano subendo un processo lento di inversione. Io ringrazio Cielo
questo non sopportò troppo improvvisamente in su me; e che io avevo almeno il
tempo per riaggiustarsi piuttosto alle condizioni nuove. Preparazione era
possibile, anche se non era molto, ed io cercai in ogni modo in mio
motorizzi raggruppare su tutti i brandelli del mio coraggio, così che loro potevano
insieme fa una corda decente che sosterrebbe lo sforzo quando venne.