Capitolo 7
penzolato il suo bastone pesante nella direzione del suono; ma non soddisfece niente
più solido dell'aria. Lui sentì sua zia dare un piccolo anelito accanto a lui.
"C'è qualcuno qui", lei bisbigliò; "Io lo sentii."
"Sia quieto!" lui disse austeramente. "Non era nulla ma il rumore della fronte
porta."
"Oh! trovi una luce--rapido!" lei aggiunse, come suo nipote, armeggiando con una scatola
di fiammiferi, l'aprì a rovescio e li fece ogni autunno con un sonaglio su
al pavimento di pietra.
Comunque, il suono non fu ripetuto; e non c'era evidenza di
passi che ritirano. In un altro minuto loro avevano un candela bruciando, mentre usando
una fine vuota di un caso di sigaro come un possessore; e quando il primo bagliore aveva
morto in giù lui tenne in alto la lampada estemporanea ed osservò la scena. E
era cupo abbastanza in ogni coscienza, per là nulla è più
devasti in tutte le dimore di uomini che una casa non ammobiliata accese fiocamente,
silenzioso, e desolato, ed ancora tenanted da rumour con le ricordi di
cattive e violente storie.
Loro stavano stando in piedi in una sala-modo larga; sulla loro sinistra la porta aperta era
di una cenare-stanza spaziosa, e davanti la sala corse, mentre mai restringendo,
in un passaggio lungo, scuro che apparentemente ha condotto alla cima della cucina
gradini. La scala di uncarpeted larga colorò di rosa in una spazzata di fronte a loro,
dappertutto drappeggiò in ombre, a parte una sola macchia quasi intermedio su
dove il chiaro di luna entrò attraverso la finestra e precipitò su un brillante
rappezzi sugli assi. Questa asta di capannone leggero una radianza debole sopra di e
sotto esso, prestando agli oggetti all'interno della sua portata un contorno nebbioso che
era molto più suggestivo e spettrale dell'oscurità completa.
Chiaro di luna filtrato sembra dipingere facce sull'oscurità circostante sempre,
e come Shorthouse sbirciò su nel bene dell'oscurità e pensiero del
stanze vuote ed innumerevoli e passaggi nella parte superiore della vecchia casa,