Capitolo 58
non questo genere. Lui era nervoso. Avrebbe infastidito ed avrebbe beccato al suo
badi tutta la notte a non sapere il visitatore era chi e quello che lui volle.
L'unica cosa per fare, perciò era farlo in--e fuori di nuovo--come
rapidamente come possibile.
La padrona andò puntualmente a letto alle dieci dopo che ora
nulla l'inciterebbe a fingere lei sentì la campana, così Marriott
saltato su dai suoi libri con un'esclamazione per la quale ha predetto malato il
ricevimento del suo visitatore, e si preparò a farlo in con la sua propria mano.
Le strade della città di Edinburgh molto ancora erano a questa tarda ora--era
in ritardo per Edinburgh--e nel neighbourhood quieto di F----la Strada,
dove Marriott visse sul terzo pavimento, appena un suono ruppe il
silenzio. Come lui attraversò il pavimento, la campana accerchiò una seconda volta, con
clamour non necessario, e lui aprì la porta e passò nel
piccolo atrio con collera considerevole e seccatura nel suo cuore al
l'insolenza dell'interruzione duplice.
"Gli individui tutti sanno io sto leggendo per questo esame. Perché nel mondo
vengono ad infastidirmi a tale ora non terrena?"
Gli abitanti dell'edificio, con lui erano studenti in medicina,
studenti generali, Scrittori poveri al Sigillo ed alcuni altri cui
vocazioni non erano forse così ovvie. La scala di pietra, fiocamente
illuminato ad ogni pavimento da un benzina-jet sopra del quale non girerebbe un certo
altezza, ferita in giù al livello della strada senza finzione a tappeto
o ringhiera. A dei livelli era più pulito che ad altri. Dipese su
la padrona del particolare livello.
Le proprietà acustiche di una scala spirale sembrano essere particolari.
Marriott, stando vicino alla porta aperta il libro disponibile, pensiero ogni momento
il proprietario dei passi entrerebbe in vista. Il suono degli stivali
era così vicino e così rumore che loro sono sembrati viaggiare sproporzionatamente
in anticipo della loro causa. Chiedendosi potesse essere chi, lui stette in piedi pronto
con ogni maniera di saluti acuti per l'uomo che osò così disturbare