Capitolo 13
espressione umana e terribile.
Non c'era nessun movimento dell'aria; nulla ma il suono di rivestire di vimini
piedi--lo stockinged o avviluppò piedi; l'apparizione della faccia; ed il
estinguendo quasi simultaneo della candela.
Nonostante lui, Shorthouse emise un piccolo uggiolare, mentre quasi perdendo il suo
bilanci come il sua clung della zia a lui col suo peso intero in un momento di
vero, incontrollabile terrore. Lei non fece suono, ma semplicemente l'afferrò
fisico. Lei aveva visto fortunatamente comunque, nulla, ma aveva sentito solamente
i piedi che rivestono di vimini, per il suo controllo quasi subito ritornato e lui era
capace liberarsi e colpire un fiammifero.
Le ombre fuggirono su tutti i lati prima lo sfolgori, e sua zia si chinò
in giù e brancolò per il caso di sigaro con la candela preziosa. Poi loro
scoprì che la candela non era stata affatto _blown_ fuori; era stato
_crushed_ fuori. Lo stoppino fu pigiato in giù nella cera che era
appiattito come se da alcuni strumento liscio, pesante.
Come il suo compagno superò così rapidamente il suo terrore, Shorthouse mai
propriamente capito; ma la sua ammirazione per il suo autocontrollo aumentato
dieci volte, ed alla stessa durata servì ad alimentare la sua propria fiamma morente--per
quale lui era innegabilmente grato. Ugualmente inesplicabile a lui era il
l'evidenza di forza fisica alla quale loro avevano testimoniato appena. Lui subito
soppresso la memoria di storie lui aveva sentito di "mezzi fisici" e
i loro fenomeni pericolosi; per se questi fossero veri, ed o sua zia
o lui era inconsapevolmente un mezzo fisico, volle dire che loro erano
aiutando semplicemente a già focalizzare le forze di una casa infestata dagli spettri addebitò
l'orlo. Era come camminando con lampade indifese fra scoperto
negozi di pistola-polvere.
Quindi, con come la piccola riflessione come possibile, lui semplicemente il relit la candela
e salì al prossimo pavimento. Il braccio in suo tremò, è vero, e
la sua propria andatura era spesso incerta, ma loro seguirono con completezza,