Capitolo 84
II.
Poi disse io: 'Verily, meraviglioso grande è promesse di thy; ancora io non faccio
dubiti ma tu canst li fanno buono: solamente non mi tenga in ansia dopo
elevando tali speranze.'
'Impari, poi, prima', disse lei, 'come quel potere mai aspetta sul
buono, mentre i cattivi sono andati via completamente bisognosi di forza. [il K] Di questi
verità il si dimostra l'altro; per da allora buono e cattivo è contrario,
se è fatto semplice quello buono è il potere, la debolezza di cattivo è
chiaramente visto, e, al contrario., se la natura fragile di cattivo è fatto
manifesti, la forza di buono è conosciuto con ciò. Comunque, vincere più ampio
credenza per la mia conclusione, io intraprenderò ambo i percorsi, e strattone
conferma per le mie asserzioni prima in un modo e poi nell'altro.
'L'eseguire di alcuna azione umana dipende su due cose--all'intelligenza,
voglia ed il potere; se uno sta volendo, nulla può essere portato a termine. Per
se la volontà sta mancando, nessun tentativo a tutti è fatto per fare quello che non è
voleva; mentre se non c'è potere, la volontà è del tutto invano. E così,
se tu il seest alcun uomo che desidera raggiungere della fine, fallendo improvvisamente ancora a
lo raggiunga, tu canst non dubitano che gli mancasse il potere di trovare quello che
lui desiderò per.'
'Perché, certamente non; non c'è negandolo.'
'Canst tu, poi, dubiti che lui chi tu seest per avere portato a termine
cosa lui voleva avuto anche il potere per portarlo a termine?'
'Chiaramente non.'
'Poi, in rispetto di quello che lui può portare a termine un uomo sarà calcolato
forte, in rispetto di quello che lui non può portare a termine debole?'
'Accordato', disse io.
'Poi, dost tu ricordi che, dai nostri primi ragionamenti, era,
concluso che lo scopo intero della volontà di uomo, sebbene i mezzi di ricerca
vari, sia messo intensamente sulla felicità?'
'Anche, io ricordo che questo era provò.'
'Dost tu anche chiami per badare come la felicità è assoluta buono, e