Capitolo 81
Per Orpheus--il dolore è io!--
Sul suo Eurydice--
La soglia di giorno tutti ma vinse--
Guardato, perduto, e fu soppresso l'effetto di una modifica!
Ye che la luce intraprende,
Questa storia è per Lei,
Chi cercano di trovare un modo
Al giorno più chiaro.
Se nel passato di oscurità
Un getto di ye di occhiata volto indietro,
I Suoi occhi deboli ed erranti
Ha perso il premio impareggiabile.
PRENOTI IV.
BUON E MALATA FORTUNA.
SOMMARIO.
CH. IO. Il mistero dell'apparente confusione morale. Filosofia
impegna fare questo piano, ed adempiere la sua prima promessa al
pieno.--CH. II. Di conseguenza, (un) lei espone il paradosso prima che
i buoni hanno il potere da solo, i cattivi sono insieme deboli.--CH.
III. (b) Il retto mai la mancanza la loro ricompensa, né il cattivo
la loro punizione.--CH. IV. (c) I cattivi sono più infelici quando
loro portano a termine i loro desideri che quando loro non riescono a raggiungerli.
(d) Cattivo-chi fa è più fortunato quando loro espiano i loro crimini da
punizione che soffre che quando loro scappano impuniti. (e) Il
sbagliato-chi fa è più disgraziato che colui che soffre di danno.--CH. V.
Boethius ancora non può capire perché la distribuzione della felicità
e disagio al retto ed il cattivo sembra il risultato di
opportunità. Repliche di filosofia che questo sembra solamente così perché noi facciamo
non capisca i principi del governo morale di Dio.--CH. VI.
La distinzione del Fato e Provvidenza. L'apparente morale
confusione è dovuta alla nostra ignoranza dei consigli segreti di Dio
provvidenza. Se noi possedessimo la chiave, noi dovremmo vedere come tutte le cose
è guidato a buono.--CH. VII. Così ogni fortuna è la buon fortuna; per
esso o le ricompense, discipline, ammende o punisce, e così è
o utile o solo.
PRENOTI IV.
IO.
Leggermente e piacevole la Filosofia cantò questi versi alla fine senza