Capitolo 79
felicità, e dice era il supremo buono, e didst lo dichiarano per essere
fatto sedere nella Divinità suprema. Anche, Dio Stesso tu didst affermano essere
buon e tutto-completa felicità suprema; e da questo tu didst seguono
aggiungere, come a proposito, la prova che nessuno sarebbe felice a meno che lui
era similmente Dio. Di nuovo, tu didst dicono che la molta forma di buono era
l'essenza ambo di Dio e della felicità, e didst insegnano che il
l'assoluto era l'assoluto buono quale fu cercato da natura universale.
Tu didst mantengono, anche, quel Dio domina l'universo dal governo
della bontà, che tutte le cose lo rispettano volentieri, e quello cattivo ha nessuno
esistenza in natura. E tutti questo tu didst spiegano senza l'aiuto di
assunzioni da senza, ma da prove inerenti e corrette, disegnando
credenza uno dall'altro.'
Poi rispose lei: 'Lontano è esso da me per beffare thee; no, dalla benedizione
di Dio che noi ci rivolgemmo ultimamente in preghiera, noi abbiamo realizzato, il più più
importante di tutti gli oggetti. Per tale è la forma dell'essenza Divina,
che né può passare in cose esterno, né prende su qualsiasi cosa
esterno in lui; ma, come Parmenides ne dice,
'"In corpo piaccia perfettamente ad una sfera su tutti i lati arrotondati,"
rotola il globo senza riposo dell'universo, mentre tenendosi immobile il
mentre. E se io ho assunto anche ragionamenti non disegnati da senza,
ma giacendo all'interno della bussola del nostro soggetto, non c'è causa per thee
meravigliarsi, fin da tu hast learnt sull'autorità di Platone che parole devono
essere simile alla questione della quale loro trattano.'
CANZONE XII.
ORPHEUS ED EURYDICE.
Blest lui di chi piedi sono stati in piedi
Accanto alla fonte di buono;
Blest lui di chi volontà potrebbe rompere
Le catene di terra per la causa di saggezza!
I Thracian bardano, 'tis dissero,
Pianto il suo caro consorte morto;
Sentire lo sforzo lamentoso
I boschi si mossero nel suo treno,