Capitolo 78
loro all'ondeggiamento del Disposer come adattato ed attempered a
La sua regola?'
'Necessariamente così', disse io; 'nessuna regola sembrerebbe felice se fosse una barzelletta
imposto su volontà riluttanti, e non la cassaforte-custodia di obbediente
soggetti.'
'Non c'è niente, poi quale, mentre segue natura, l'endeavours a
resista a buono.'
'No; nulla.'
'Ma se qualsiasi cosa deve, lo voglia abbia il minimo successo contro Lui chi
dicemmo di sì esattamente Dio supremo della felicità per essere?'
'Sarebbe improvvisamente impotente.'
'Non c'è niente, poi a che ha o la volontà o il potere,
opponga questo supremo buono.'
'No; Io non penso.'
'Quindi, poi', disse lei, 'è il supremo buono quali regole in forza,
e graziosamente dispone tutte le cose.'
Poi disse io: 'Come assai contento è io a ragionamenti di thy, e la conclusione
a che tu hast li portarono, ma la maggior parte di tutte a queste molte parole
quale tu l'usest! Io ora ho finalmente vergogna della follia che così gravemente
mi irritato.'
'Tu hast sentirono la storia dei giganti che assalgono cielo; ma un
forza benefica si sbarazzò anche di loro, come loro meritarono. Ma può
sottoponiamo i nostri argomenti al colpo di collisione reciproca?--può essere
dall'impatto della scintilla di fiera della verità può essere colpita.'
'Se è thy il buon piacere', disse io.
'Nessuno può dubitare che Dio sia tutto-potente.'
'Nessuno a tutti può interrogarlo chi pensa costantemente.'
'Non c'è ora, nulla chi è quale tutto-potente non può fare.'
'Nulla.'
'Ma Dio può fare cattivo, poi?'
'No; da nessuno mezzi.'
'Poi, cattivo non è nulla', disse lei, 'da quando Lui a chi nulla è
impossibile non è capace di fare cattivo.'
'Art tu beffandomi', disse io, 'tessendo un labirinto di aggrovigliato
argomenti, ora sembrando cominciare dove tu didst finiscono, ed ora finire
dove tu didst cominciano, o dost tu costruisca su del cerchio meraviglioso di
Semplicità divina? Per, veramente, un poco di fronte a tu didst cominciano con