Capitolo 72
Shunneth scuro e rovinò anime.
Colui che una volta hath visto la luce di _this_
Non chiamerà il sunbeam brillante.
XI.
'Io abbastanza sono d'accordo', disse io, 'veramente tutti i ragionamenti di thy contengono ammirabilmente
insieme.'
Poi disse lei: 'Che wouldst di valore tu metta sullo shouldst allegro tu
venga alla conoscenza dell'assoluto buono?'
'Oh, un infinito', disse io, 'se solamente io fossi così blest come imparare a sapere
Dio anche chi è il buono.'
'Ancora questa volontà che io faccio chiaro a thee sui più veri motivi di ragione, se solamente
le nostre recenti conclusioni sostengono digiuno.'
'Loro vogliono.'
'C'abbia non mostrato che quelle cose che desiderano più uomini non sono vere
e perfetto buono precisamente per questa causa--che loro differiscono separatamente
uno da un altro, e, vedendo che quello, sta volendo ad un altro, loro
non può dare pieno ed assoluto buono; ma che loro divengono il vero buono
quando loro sono raggruppati, come sia, in una forma ed agenzia, così che
che che è l'indipendenza è similmente il potere, riverenza, rinomanza e
delizia piacevole, ed a meno che loro sono ogni uno e gli stessi, loro hanno nessuno
richiesta per essere contato fra cose desiderabile?'
'Sì; questo era chiaramente provò, e non può in alcuno saggio sia dubitato.'
'Ora, quando cose sono lontano dall'essere buono mentre loro sono diversi, ma
divenga buono appena loro hanno un anno, è esso non vero che questi divenuti
buono acquisendo unità?'
'Sembra così', disse io.
'Ma dost non tu permette che tutti che sono buoni sono buoni da partecipazione
in bontà?'
'È.'
'Poi, tu debba su motivi simili ammette che unità e la bontà sono
lo stesso; per quando gli effetti di cose nell'il loro naturale lavorare differiscono
non, la loro essenza è un'e la stessa.'
'Non c'è negandolo.'
'Ora, dost tu sappia', disse lei, 'che tutti che sono sopportano e si sostengono
così lungo come continua uno, ma così presto come cessa essere uno esso
perisce e precipita a pezzi?'