Capitolo 70
su di varie parti, o è dell'uno di loro quali forme il pieno là
essenza della felicità, mentre tutto il resto è relativo a questo?'
'Io posso tu wouldst spiegano la questione intera a me a grande.'
'Giudichiamo la felicità per essere buono, faccia noi non?'
'Yea, il supremo buono.'
'E questo superlativo applica a tutti; per questa stessa felicità è
giudicato essere l'indipendenza di completest, il potere più alto,
riverenza, la rinomanza, e piacere.'
'Cosa poi?'
'È tutti questi beni--l'indipendenza, motorizzi, ed il resto--essere ritenuto
membri della felicità, come sia, o è loro ogni parente a buono come a
la loro cima e corona?'
'Io capisco il problema, ma io desidero sentire come tu wouldst risolvono
esso.'
'Bene, poi, ascolti la determinazione della questione. Era tutti questi
membri che compongono la felicità, loro differirebbero separatamente uno dal
altro. Per questo la natura di parti è--che dalla loro differenza loro
componga un corpo. Comunque, tutti questi sono stati provò essere lo stesso;
perciò loro non possono essere possibilmente membri, altrimenti la felicità sembrerà
essere costruito su fuori di un membro che non può essere.'
'Ci può essere senza dubbio come a quello', disse io; 'ma io sono impaziente per sentire
che resti.'
'Perché, è manifesto che tutti gli altri sono relativi al buono. Per
la molta ragione perché l'indipendenza è cercata è che è giudicato buono,
e così motorizza anche, perché si crede che sia buono. Gli stessi, anche possono
sia supposto di riverenza, della rinomanza e di delizia piacevole. Buono,
poi, è la somma e fonte di tutte le cose desiderabili. Che che non ha
in se stesso alcuno buono, o in realtà o in sembianza, in nessuno saggio sia
desiderato. Contrariwise, cose pari che da natura non sono buono sono
desiderò come se loro fossero veramente buoni, se loro sembrano essere così. Da che cosa esso
viene a passare che si crede esattamente che la bontà sia la somma e cardine,