Capitolo 7
stando vicino al mio lato del letto, dettando le parole delle mie lamentazioni lei era
si mosso un poco a collera, ed i suoi occhi balenarono austeramente. 'Chi', disse lei,
'ha permesso commedia di yon gioca avvicinarsi a questo uomo ammalato--questi
chi, finora dal dare medicina per guarire la sua malattia l'alimentano anche con
veleno dolce? Questi che è chi uccidono il raccolto ricco di ragione col
spine sterili di passione che abitua le menti di uomini a malattia invece
di setting loro libero. Ora, era esso dell'uomo comune che i Suoi allettamenti
stava seducendo, come è il Suo modo di solito, io dovrei essere meno indignato. Su
tale uno io non avrei dovuto passare i miei dolori per niente. Ma questo è uno
allevato negli Eleatic e le filosofie Accademiche. No, trovi ye andato, ye
sirene cui lasteth di dolcezza non; lo lasci per le mie muse per badare e
guarisca!' A queste parole di rimproverare, il nastro intero, in approfondì
tristezza, con occhi sconfortati e rossori che hanno confessato la loro vergogna,
addoloratamente lasciò la camera.
Ma io, perché la mia vista fu oscurata con molto pianto, ed io non potevo
dica così a questa donna di autorità stava comandando chi--io ero dumfoundered,
e, col mio sguardo fisso assicurato sulla terra, continuata silenziosamente ad attendere
cosa è probabile che lei faccia seguente. Poi lei disegnò vicina io e sedette sull'orlo di mio
si adagi, e, guardando nella mia faccia ogni cattivo con dolore e fisso in
tristezza sulla terra, lei lamentò in queste parole il disturbo di mio
mente:
NOTE IN CALCE:
[Un] [greco: P] (P) bancarelle per la vita Politica, la vita di azione;
[Greco: Th] (Th) per la vita Teoretica, la vita di pensiero.
[B] Lo Stoico, Epicureo, e le altre sette filosofiche che Boethius
saluti come eterodosso. Veda anche sotto, ch. iii., p. 14.
CANZONE II.
IL SUO DESPONDENCY.
Ahimè! in che abisso la sua mente
È immerso, come lanciò selvaggiamente!
Ancora, ancora verso la notte esterna