Capitolo 65
unione dell'indipendenza, il potere, riverenza, la rinomanza, e la gioia. E provare
a thee con come profondo un acume io ho ascoltato--da quando tutti questi sono
lo stesso--che che veramente può dare uno di loro io so di essere senza
dubbio la piena e completa felicità.'
'Arte felice tu, il mio studioso, in questa condanna di thy; solamente uno la cosa
shouldst tu aggiunga.'
'Cosa è quello?' detto io.
'È aught là, thinkest tu, tra queste cose mortali e deteriorabili
quale può produrre un stato come questo?'
'No, certamente non; e questo tu il hast così dimostrò ampiamente che niente parola
di più è avuto bisogno.'
'Queste cose sembrano poi, bene, dare ad ombre di mortals del vero
buono, o qualche genere di imperfetto buono; ma il vero e perfetto buono loro
non può dare.'
'Anche così', disse io.
'Da allora, poi, tu hast learnt quello che è quella vera felicità, e che uomini
falsamente chiami la felicità, ora rimane che tu shouldst imparano da
che fonte per cercare questo.'
'Sì; a questo io sto guardando da molto impazientemente in avanti.'
'Bene, fin da, come Platone mantiene nel "Timaeus", noi deve uguagliamo nel
la maggior parte di questioni banali per implorare la protezione Divina, che thinkest
tu debba noi ora facciamo per meritare di trovare il posto di quello
più alto buono?'
'Noi dobbiamo invocare il Padre di tutte le cose', disse io; 'per senza questo no
impresa mette fuori da un inizio corretto.'
'Tu il sayest bene', disse lei; ed immediatamente alzò sulla sua voce e
cantato:
CANZONE IX. [IO]
CHIAMATA.
Creatore di terra e cielo, da età per invecchiare
Chi il rul'st il mondo da ragione; a di chi parola
Problemi di tempo dall'abisso di Eternità:
A tutti che trasportano la fonte di movimento, fisso
Thyself e moveless. Thee che nessuna causa ha impulso
Estrinseco questo commisurò cornice per plasmare
Dalla questione informe; ma, profondo-metta fra
Thy essere intimo, la forma di perfetto buono,
Dall'invidia gratuitamente; e Tu didst foggiano l'interi