Capitolo 46
Dalle cravatte più molli di affezione.
Ami appointeth, come è dovuto,
Leggi fedeli a camerata vero--
Con amore, tutto-sovrano Amore!--oh, poi,
Ye è blest, figli di ye di uomini,
Se l'amore che domina il cielo
Nei Suoi cuori throned è su alto!
PRENOTI III.
VERA FELICITÀ E FALSO.
SOMMARIO
CH. IO. Boethius implora la Filosofia per continuare. Lei promette
lo conduca alla vera felicità.--CH. II. La felicità è la fine del una che
tutti crearono esseri cercano. Loro puntano variamente a (_a_) la ricchezza, o
(_b_) la fila, o (_c_) la sovranità, o (_d_) la gloria, o (_e_)
piacere, perché loro pensano con ciò raggiungere uno (_a_)
appagamento, (_b_) la riverenza, (_c_) il potere, (_d_) la rinomanza, o (_e_)
contentezza di cuore, nell'uno o altro di che loro immaginano separatamente
la felicità per consistere.--CH. III. La filosofia procede considerare
se la felicità può essere assicurata in alcuni di questi modi realmente, (_a_)
Ricchezza aggiunge solamente finora dal portare l'appagamento, ad uomini
mancanze.--CH. IV. (_b_) posizione Alta non può di lui rispetto di vittoria.
Titoli non comandano riverenza in terre distanti e barbare. Loro
anche caduta in disprezzo attraverso decorso del tempo.--CH. V. (_c_)
La sovranità non può dare anche la sicurezza. Storia dice del
caduta di re ed i loro ministri. Tiranni vanno in paura di loro
vite. --CH. VI. (_d_) Fama conferita sull'indegno è ma
disonore. Lo splendore di nascita nobile non è un uomo proprio, ma il suo
antenati.--CH. VII. (_e_) Piacere comincia nell'inquietudine di
desideri, e fini in pentimento. Anche i piaceri puri di casa possono
si rivolga a bile e l'amarezza.--CH. VIII. Ogni errore, poi per dare
cosa loro promettono. C'è, inoltre, alcuno accompagnante cattivo
coinvolto in ognuno di questi scopi. La bellezza e forza fisica sono
similmente di piccolo valore. In uomo di forza è superato dal