Capitolo 33
tu appassisca dica. Se, poi, tu padrone di arte di thyself, tu appassisca possieda
che che tu non appassisca mai sia disposto per perdere, e quale Fortuna non può
prenda da thee. E che tu mayst vedono quella felicità non potere possibilmente
consista in queste cose che sono lo sport dell'opportunità, rifletta che, se
la felicità è la più alta buono di una creatura che vive in concordanza con
ragioni, e se una cosa nella quale può alcuno saggio vada via reft non è il
più alto buono, fin da quello che non può essere portato via è migliore di lui,
è semplice che la Fortuna non può aspirare dare la felicità da ragione di
la sua instabilità. E, inoltre, un uomo sopportato lungo da questo transitorio
la felicità o deve sapere o non deve sapere il suo unstability. Se lui non sa,
come povero è una felicità che dipende dalla cecità dell'ignoranza! Se
lui lo sa, lui ha bisogno deve temere perdere una felicità cui la perdita lui
crede essere possibile. Perché, una paura di mai-interruzione non soffre di lui
essere felice. O lui conta la possibilità di questa perdita un baloccandosi
questione? Insignificante, poi, deve essere i buoni di chi perdita può essere sopportata così
equably. E, ulteriore, io so thee di essere uno stabilito nella credenza che
le anime di uomini non muoiono certamente con loro, e thereof convinto da
prove numerose; è anche chiaro che la felicità che la Fortuna
dà è portato ad una fine con la morte del corpo: perciò, esso
non può essere dubitato ma quello, se la felicità è conferita così in, il
lavandini di corsa umani ed interi in disagio quando morte porta tutti la chiusura di.
Ma se noi sappiamo che molti non hanno cercato la gioia della felicità attraverso
morte solamente, ma anche attraverso danno morale, come inscatoli la vita faccia uomini
felice dalla sua presenza quando li fa non disgraziato dalla sua perdita?'
CANZONE IV.
IL MEZZO DORATO.
Chi fondò ditta e sicuro
Mai vivrebbe sicuro,
Nonostante temporale e colpo di vento