Capitolo 22
non provochi solamente malattia, ma morte pari; ma, grazie sia all'Autore di
la nostra salute, la luce di hath della natura non ancora thee sinistro improvvisamente. In thy
vero giudizio riguardo al governo del mondo, in quello tu il believest
esso soggetto, non al moto casuale dell'opportunità ma predire ragione, noi
abbia la scintilla divina dalla quale può essere sperato ricupero di thy. Abbia, poi,
niente paura; da questi tizzi deboli il calore vitale ancora una volta sarà
fatto accendere all'interno di thee. Ma vedendo che non è ancora tempo per forte
rimedi, e che la mente è costituita manifestamente così che quando esso
getti via le vere opinioni esso straightway porsi falso, da dove sorge un
nube di confusione che disturba la sua vera visione, io ora tenterò e
disperda queste nebbie da domanda mite e calmante che così il
l'oscurità di passione ingannevole può essere cosparsa, e tu mayst venuto a
discerna lo splendore della vera luce.'
CANZONE VII.
GLI SCONTURBI DI PASSIONE.
Stelle non versano luce
Attraverso la notte nera,
Quando il nascondiglio di nubi;
E l'onda frustata,
Se i venti delirano
La marea di oceano di O'er,--
Sebbene una volta sereno
Come la lucentezza equa di giorno,--
Presto scorrettamente e si guastò
Dal dispetto del temporale,
Show alla vista
Torbido e sporco.
Oft il ruscello equo,
In giù la collina ripida
Seaward che devia,
Alcuni caddero blocco
Di precipitato pietra
Impedisce e sta.
Poi l'arte tu il fain
Chiaro e più più chiaramente
La verità per discernere,
Nel modo corretto
Fermamente stare,
Né da lui giri?
Joy, la speranza e paura
Non soffra vicino,
Guidi via il dolore:
Shackled e nascondiglio
E perduto è la mente
Dove questi hanno l'ondeggiamento.
PRENOTI II.
LA VANITÀ DEI REGALI DI FORTUNA