Capitolo 20
forza di rimedi più acuti.'
CANZONE VI.
TUTTE LE COSE HANNO IL LORO ORDINE INDISPENSABILE
Colui che a th' solchi non disposti
Dà il grano generoso,
Quando il Granchio con fervours funesto
Bruciature superficiali tutti il semplice;
Lui troverà il suo silo nudo,
Ghiande per la sua tariffa scarsa.
Non vada avanti a scartare violette dolci
Dagli imporporarono bagni,
Mentre i colpi di vento furiosi di inverno
Attraverso la spazzata di valli;
Né gli o'erhasty dell'acino d'uva portano
Alla stampa in giorni di primavera.
Per ad ogni cosa Dio hath dato
Il suo tempo nominato;
Nessun cambio che rende perplesso permette Lui
Nel Suo piano sublime.
Quindi che finisce l'ordine dovuto
Un problema sfortunato si rammarichi.
VI.
'Prima, poi, appassisca tu soffra di me da alcune domande per fare alcuni
tenti di esaminare lo stato di mente di thy al quale io posso imparare in che modo
metta su cura di thy?'
'Chieda a quello che tu appassisca', disse io, 'per io risponderò qualunque cosa interroga tu
choosest per mettere.'
Poi disse lei: 'Questo il mondo di nostro--il thinkest tu è governato
accidente e fortuitamente, o believest tu che c'è in lui alcuno
guida razionale?'
'No', disse io, 'in nessuno saggio io ritengo che tali moti fissi possono essere
determinato da azzardo casuale, ma io so che Dio, il Creatore, presideth
sul Suo lavoro, né mai vuole il giorno venuto quello mi guiderà da
tenendo veloce la verità di questa credenza.'
'Sì', disse lei; 'tu didst uguagliano ma ora l'afferma in canzone, mentre lamentando
quegli uomini non avevano porzione nella cura divina da solo. Come al resto, tu
wert non scosso nella credenza che loro sono stati dominati da ragione. Ancora io
si meravigli esageratamente come, nonostante thy presa fissa su questa opinione, tu
arte precipitata in malattia. Ma ci fece più profondamente sonda: qualche cosa o
altro sta perdendo, io penso. Ora, mi dica, fin da tu il doubtest non quello