Capitolo 72
seguiti di appartamenti abbandonati come metterebbe su un
alloggio ragionevole, e sega come molte luci baluginanti
come farebbe un'illuminazione rispettabile." Era nessuno
compito facile ad annoi Signore Gualtiero Scott, ed un'escursione
nel byeways del primo narrativa del diciannovesimo secolo
prova abbondantemente la giustizia della sua satira. Così
romanzieri come il Signorina Sara Wilkinson o la Sig.ra Eliza
Parroci da cui lavori furono divorati avidamente
lettori di biblioteca circolanti cento anni fa,
preparato intenzionalmente un unappetising gallimaufry di
più prime storie e praticò la falsità innocua di
servendo i loro piatti insipidi nuovo ed imponente sotto
nomi. Un scrittore nel _Annual Review_, così presto come
1802, si lagna in criticising _Tales della Superstizione
e Chivalry_:
"Non è nessune delle minime obiezioni contro questi
narrative alla moda che l'immagine di loro è
essenzialmente mostruoso. Venti cavo, mani creta-fredde,
catene che sferragliano e cliccando orologi, con alcuni simile
eccetera sta tormentandoci continuamente."
Storie di terrore furono pubblicate nella forma di sixpenny spesso
libretti, animati da xilografie spalmate in giallo azzurrano, rosso e
verde. Abbellito con questi aiuti all'immaginazione, loro erano
venduto in migliaia. Ai lettori di un secolo fa, un "rapporto ufficiale"
volle dire, come Medwin spiega nella sua vita di Shelley, non un opuscolo
riempito con statistiche, ma "un chi sconvolge di sixpenny."[53] il
Stampa di Minerva notoria approvvigionò per patroni più ricchi, e, è
due milli copie dette, vendute della Ragazza di _Beggar della Sig.ra Bennett e
il suo Benefactors_ nel giorno di pubblicazione, alle trenta-sei
scellini per i sette volumi. Samuele Rogers richiamò Lane, il
testa della ditta, cavalcando in una carrozza ed appaia con due lacchè,
cockades di oro che porta. [54] Scott era accurato per non dischiudere il
nomi dei romanzieri che lui ha deriso, ma la sua attrezzatura probabilmente