Capitolo 55
le linee profonde della sua espressione, ed i suoi occhi erano così
forando che loro sembrarono penetrare ad un singolo
getti uno sguardo nei cuori di uomini, e leggere loro di più
pensieri segreti--le poche persone potrebbero sopportare loro
scrutinio o anche sopporta soddisfarli due volte... lui poteva
si adatti ai temperamenti e passioni di persone,
chi lui augurò conciliare, con lo stupendo
facilità."
Il tipo deve indubbiamente qualche cosa al Satana di Milton. Come
Lucifer, lui è orgoglioso ed ambizioso, e come lui lui trattiene
tracce della sua grandiosità originale. Suggerimenti da Shakespeare aiutarono
lo foggi. Piaccia Cassius, raramente lui sorride, e sorride in tale
genere
"Come se lui si beffa e disprezza il suo spirito
Quello potrebbe essere mossosi per sorridere a qualsiasi cosa."
Come Re John,
"L'immagine di una cattiva colpa atroce
Le vite in occhio suo: quello l'aspetto di chiusura di suo
Mostri l'umore di un seno molto-agitato."
Dall'enormità dei suoi crimini lui inspira orrore e repulsione,
ma dalla sua solitudine lui fa appello, per un momento, come il
completi briccone Richard III., alla nostra pietà:
"C'è nessuna creatura mi ama
E se io muoio, nessuna anima mi compatirà.
No, perché deve loro, fin da quell'io io
Trovi in me nessuna pietà a me?"
Il von di Karl Ormeggiano, l'eroe famoso di Schiller _Die Raeuber_ (1781),
è alleato a questo malvivente. Lui è descritto così nel
annuncio pubblicitario dell'edizione del 1795:
"Il ritratto di una grande, fuorviata anima, dotato con
ogni regalo di eccellenza, ancora perse nonostante tutti suo
regali. Passioni sfrenate e la cattiva compagnia corrotto
il suo cuore, l'esorti su da crimine incriminare, fino a che a
duri lui è di fronte alla testa di un nastro di assassini,
orrore di mucchi su orrore, ed immerge da precipizio a
precipizio nelle profondità più basso della disperazione. Gran e
maestoso in sfortuna, da reclaimed della sfortuna e condusse