Capitolo 3
La mente di Godwin ed il temperamento; il piano di _Caleb Williams_ come
descritto da Godwin; i suoi metodi; la trama di _Caleb Williams_;
il suo interesse come una storia; Le limitazioni di Godwin come un romanziere; _St.
Lean_; la sua origine e scopo; contorno della storia; il
carattere di Bethlem Gabor; Il trattamento di Godwin del Rosicrucian
leggenda; una parodia di _St. Lean_; il soprannaturale in _Cloudesley_
ed in _Lives del Necromancers_; Il _Epicurean_ di Moore; Croly
_Salathiel_; L'entusiasmo giovane di Shelley per la storia di
terrore; _Zastrozzi_; la sua mancanza dell'originalità; _St. Irvyne_;
tracce della prima lettura di Shelley nei suoi poemi. Pp. 100-127.
CAPITOLO VII - SATIRE SU IL ROMANZO DI TERRORE.
La burla di Jane Austen in _Northanger Abbey_; La derisione di Barrett
in _The Heroine_; Il _Nightmare Abbey_ di pavone; il suo encomio di C.B.
Renda bruno in _Gryll Grange_; Mistero di _The dell'Abbey_, e suo
titolo ingannevole; La satira di Crabbe in _Belinda Waters_ e _The
Istitutore Husband_; il suo attacco ironico sul sentimentale
eroina in _The Borough_; il suo apprezzamento di folktales; _Sir
Eustace Grey_. Pp.
128-144.
CAPITOLO VIII - SCOTT ED IL ROMANZO DI TERRORE.
La revisione di Scott della narrativa alla moda nella Prefazione a
_Waverley_; i suoi primi tentativi a storia Gotica in _Thomas il
Rhymer_ e Dio di _The di Ennerdale_; il suo entusiasmo per Buerger
_Lenore_ e per le ballate di Lewis; il suo interesse in demonologia e
stregoneria; il suo atteggiamento al soprannaturale; i suoi suggerimenti al
scrittori di fantasma-storie; suoi propri esperimenti; Willie errante
Storia, un capolavoro di orrore soprannaturale; l'uso del
soprannaturale nei Romanzi di Waverley; Scott, il supplanter del
romanzo di terrore. Pp.
145-156.
CAPITOLO IX - PIÙ TARDI SVILUPPI DI LA STORIA DI TERRORE.
L'esagerazione del più tardi i terrore-mercanti; innovazioni; il
storie di Mary Shelley, Byron e Polidori; _Frankenstein_; suo
scopo; stima critica; _Valperga_; _The l'Ultimo Man_; Sig.ra