Capitolo 26
ladri, il conto è sbagliato per un fantasma dalla vecchia donna che
le attese su lui. Nell'eseguire i suoi disegni su Celinda, il
conto aggrava la sua naturale timidezza da storie cupe e relative
di auspici e le apparizioni, e poi geme pietosamente fuori di lei
porta e cause la musica misteriosa di un'arpa di AEolian per suonare
sull'aria mezzanotte. Ai sonni di Celinda anche piace, il malato-ornato di stelle
eroina del romanzo di terrore, "alla fine di una galleria lunga,
scarso all'interno di sentendo di alcuna altra parte abitata del
casa."[28] la scena in _Count Fathom_ in che Renaldo, a
mezzanotte, visite, come lui pensa, la tomba di Monimia, è
circondato con circostanze dell'oscurità e mistero:
"L'oscurità non comune della notte, il silenzio solenne
e situazione solitaria del luogo, cospirò col
occasione del suo arrivo e le immagini cupe del suo
immagini, produrre una vera estasi di oscuro
aspettazione... L'orologio colpì dodici, il gufo
strillato dalla merlatura rovinata, la porta era
aperto dal sagrestano che, dalla luce di un luccicare debolmente
affusoli, condusse l'innamorato disperato ad un cupo
corridoio."
Come lui guarda di nuovo in una seconda notte:
"Il suo orecchio fu invaso improvvisamente col suono di alcuni
poche, solenni note, pubblicando dall'organo che sembrò
sentire l'impulso di una mano invisibile... ragione
si restretto di fronte alle idee che affollano della sua voglia che
rappresentato questa musica come il preludio a qualche cosa
strano e soprannaturale."[29]
La figura di una donna, ordinata in un accappatoio fluente e velo,
approcci--e prova essere Monimia nella carne. Anche se
Smollett precede Walpole, in punto di tempo che lui è, in questi
scene, più vicino in spirito ad Udolpho che Otranto. Il suo uso di
comunque, terrore è soltanto inerente; lui devia disattentamente
nella storia di romanzo Gotico. I sospetti e
presagi coi quali Smollett gioca su di quando in quando il
nervi dei suoi lettori, divenga parte della routine all'ordine del giorno nel