Capitolo 11
"Selezionare un evento singolare e gonfiare esso ad un gigante
si gonfi da pendagli favolosi di spettri e predizioni
ha la piccola difficoltà, per lui quell'abbandona il
probabile può trovare i marvellous sempre. E ha
piccolo uso; noi si colpiscono solamente come noi crediamo; noi siamo
migliorò solamente come noi troviamo qualche cosa per essere imitati o
declinato." (1780.)
L'affermazione che noi siamo colpiti solamente come noi crediamo è aperto a
dubbio grave. Noi siamo gettati in un stato di trepidazione spesso
semplicemente attraverso il potere dell'immaginazione. Noi siamo saggi dopo
l'evento, come Pernice al dramma:
"No, no, signore; fantasmi non appaiono in tali vestiti come
che nessuno... E se fosse un fantasma realmente, poteva
faccia uno nessun danno a tale distanza, ed in così molto
società; ed ancora, se io fossi spaventato, io non sono il
solamente persona."[6]
Il soprannaturale quale persistè in leggende date in giù sempre
da una generazione ad un altro sui labbra di persone viventi, aveva
non perduto il suo potere per entusiasmare ed allarmare, e gradualmente lavorò suo
modo indietro nella letteratura. Anche se Grigio e Collins non fa
si avventuri ben oltre i confini del naturale, loro erano in
comprensione coi sentimenti popolari di terrore superstizioso, e
comprese come effettivo sarebbero stati in poesia loro.
Collins, nel suo _Ode sulle Superstizioni degli scozzese
Highlands_, adjures Casa, l'autore di _Douglas_, cantare:
"come, incorniciando incantesimi orrendi,
Nell'isola sola di Cielo, il mago-veggente dotato d'ingegno
Alloggiato nella caverna invernale con la lancia di pelle di Fato
O nelle profondità delle foreste scure di Uist indulge,
Come loro di chi avvista sogni così cupi assorbono
Col loro proprio oft della visione abbattimento stupì
Quando o'er lo strath invernale o muschio di quaggy
Loro vedono la truppa di unbodied di fantasmi che scivola."
Scottature, nella prefazione a _Halloween_ (1785), scrive nel
"spirito illuminato" del diciottesimo secolo, ma nel poema