Capitolo 79
esagerato. Eserciti incontrano piaccia ruggire mari; missili volano da ambo
lati spesso come la neve; dopo il bagno terribile di sangue, sole e
velo di luna la loro luce e gira via dall'assassinio commesso là.
Anche, der di von di Hartmann Aue non disegnò la vera Natura, ma solamente uno di
sua propria invenzione.
Per esempio, la foresta selvatica con la primavera magica in _Iwein_:
Io mi rivolsi al wilds la prossimo mattina, e fondò un esteso
chiarendo, ignoto nella foresta, solitario e senza agricoltori.
Alla mia angoscia, io scorsi là, una delizia triste del
occhi--bestie di qualche genere che io conosco i nomi di, mentre attaccando
l'un l'altro.... questa primavera ha fredda e molto pura; né piova,
soleggi, o portata di vento esso; è protegguto da un più bello cementi
albero. L'albero è smodatamente alto e spesso, così che né soleggi
né pioggia può penetrare il suo fogliame, inverno non lo ferisce,
né rimpicciolisce la sua bellezza da uno capelli; 'il tis verde e fiorendo il
tondo di anno intero.... C'è sulla primavera un meravigliosamente eccellente
pietra... l'albero fu coperto così con uccelli che io potevo
appena veda i rami, ed anche il fogliame pressocché
scomparso. Le canzoni dolci erano piacevoli ed echeggiarono attraverso
la foresta che li re-risuonò....
Come io versai acqua sul rubino, il sole che era venuto appena
fuori, scomparve, il tondo di canzone degli uccelli quasi cessato, un nero
temporale si avvicinò, temporale-nubi pesanti e scure vennero da tutti i quattro
trimestri della volta di cielo. Non sembrò più il brillante giorno
... presto milli bagliori di lampo giocati mi arrotondano nel
foresta... là venne a temporale, pioggia, e grandine... il temporale divenne
così grande che la foresta si ruppe.
Lui mai lo shews un vero amore per Natura anche nella sua lirica, per il
desideri per fiori in _Winter Complaint_ non si può dire proprio che implichi,
quello:
Colui che cure per fiori devono lamentare molto a questo cattivo, cupo