Capitolo 78
Alessandro il Gran descrive al suo insegnante Aristotle il si chiede lui
ha visto, e come un giorno che lui è venuto con esercito suo ad una foresta scura,
dove i rami che allacciano di alberi alti completamente chiuso fuori il
luce del sole. Ruscelli chiari, freschi funzionarono attraverso lui in giù alla valle, e
le canzoni di uccelli echeggiarono nell'ombra. La terra fu coperta da un
quantità enorme di gemme floreali di taglia meravigliosa che sembrò
grandi palle, neve-bianco e rosa-coloured, piegò da vicino su.
Al momento, i calici fragranti aprirono, e fuori di tutti questi
chiedere-fiori avanzarono le belle fanciulle, roseo come alba e bianco come giorno,
e dodici anni vecchio verso. Tutti questi migliaia di esseri affascinanti
elevato insieme le loro voci e competè con gli uccelli in canzone,
ondeggiando su ed in giù in linee affascinanti, cantando e ridendo nel
ombra fresca. Loro furono vestiti in rosso e bianco, come i fiori da
quale loro nacquero; ma se sole raggia precipiti su loro, loro si affievolirebbero
e muore. Loro erano solamente bambini dell'ombra boschiva ed il
estate, e visse più dei fiori a che porta maggio
vita ed uccisioni di autunno. In questo legno Alessandro ed il suo oste impeciarono
le loro tende, e visse attraverso l'estate con le piccole domestiche. Ma
la loro felicità durò solamente tre mesi e dodici giorni:
Quando il tempo finì, la nostra gioia passò via anche; il
fiori si affievolirono, e le belle ragazze morirono; alberi persero loro
foglie, primavere il loro flusso, e gli uccelli la loro canzone; tutti
piacere passò via. Disagio cominciò a toccare il mio cuore con
molti si addolorano, come di giorno in giorno me le belle fanciulle videro muore, il
fiori si affievoliscono: con un cuore pesante, io partii coi miei uomini.
Questo fata-come storia, con la sua miscela di creatura umana e la vita di pianta è
molto poeticamente concepì; ma è solamente un dramma di voglia, uno del
primi passi verso il sentimento moderno.
Le scene di battaglia, così come le altre scene in questo poema, è baldo e