Capitolo 57
un peso di acino d'uva appenderà dai suoi gambi prolifici.
Mentre tutte le gioie ritornano, la terra è morta ed ottusa.
E:
Le violette molli dipingono il campo con loro proprio imporpori, il
prati sono verdi con erba, l'erba è brillante con suo fresco
battute di caccia. Poco a poco, come stelle, la brillante primavera di fiori
su, e lo sward è gioioso e gaio con chiazze di colour, e
gli uccelli che attraverso il raffreddore di inverno sono stati intirizzito e silenzioso,
con canzone imprigionata, ora è richiamato alla loro canzone.
Lui descrive l'inverno freddo, ed il giorno di un'estate calda, quando
Anche nelle foreste nessuna ombra sarebbe trovata, ed il viaggiatore
pressocché svenne sulle strade che brucia, la brama per ombra e fresco
bibite. Finalmente il fruscio di un ruscello di cristallo è sentito, lui
frette a lui con delizia, lui giace in giù e posa i suoi lembi in
i baci molli dell'erba.
I suoi poemi sui begli e notevoli luoghi includono alcuni sul
Garonne e Gers (Egircius):
Così asciugato su da calore che né è fiume né sbarca, ed il
gracchiamento che borbotta della rana, risuoli regolo del reame da che
il pesce è bandito, è sentito nella palude solitaria; ma quando il
pioggia versa in giù, l'inondazione gonfia, e quello che era improvvisamente un lago
diviene un mare.
Lui ha molti versi di questo genere, scritto con piccola intelligenza ma grande
soddisfazione.
Più attraente è descrizioni del Reno e Moselle, mentre richiamando
Ausonius, ed a causa di ami in parte di Natura, in parte di verbale
scena-dipingendo. Il meglio e più famoso di questi è sul suo viaggio
dal Moselle da Metz ad Andernach sul Reno. Qui lui lo shews un
occhio acuto e gusto eccellente per viste larghe e montagne alte, così come
per il minutiae di scenario, con trattamento artistico. Lui mescola anche
i suoi propri pensieri ed i sentimenti con le sue impressioni di Natura, facendo
esso chiaro che lui non la valuta soltanto per decorazione, ma per lei