Capitolo 38
i resti di occhio sul recedere lontano e distanza fosca?
Il visibile a loro era ma un specchio dell'impercettibile; come dice Paul
(13 dei 1 corinzio): 'Qui noi vediamo scuramente in un vetro', e
Goethe: 'Tutto transitorio è ma un similitude.'
Dio (dice di nuovo St Chrysostom) ha messo uomo nel mondo come in
un palazzo reale che luccica con oro e pietre preziose; ma il
cosa meravigliosa su questo palazzo è, che non è fatto di
prenda a sassate, ma di materiale lontano più costoso; lui non ha illuminato su un
candelabri dorati, ma luci determinate il loro corso fisso nel
tetto del palazzo, dove non solo sono utili a noi loro, ma un
oggetto di grande delizia. [13]
Gli scrittori secolari romani del primo Cristiano secoli non avevano
questa profondità di pensiero e tristezza; ma da loro noi anche abbiamo degno di nota
descrizioni di Natura nelle quali piacere personale e comprensione sono
motivi evidenti così come il sentimento religioso.
Nel piccolo _Octavius_ di Minucius Felix, una scrittura pieno di genuino
sentendo umano del tempo di Commodus, la mistura del pagano
la cultura ed opinioni dell'antichità col modo cristiano di pensare
ha un anello molto moderno. Lo scenario è disegnato eccellentemente.
I calori di estate che è finito, autunno cominciò ad essere moderato...
noi (due amici, un pagano ed un Cristiano) fu d'accordo ad andare al
città deliziosa di Ostia.... Come, ad interruzione di giorno, noi eravamo,
procedendo lungo le banche del Tiber verso il mare che il
è probabile che brezza molle invigorisca i nostri lembi, e che è probabile che noi godiamo
il piacere di sentire dolcemente la spiaggia si abbassa sotto nostro
passi, Caecilius osservò un'immagine di Serapis, ed avendo
alzato le sue mani ai suoi labbra, dopo l'avvezzo del superstizioso
volgare, lui lo baciò.... Poi Octavius disse: 'Non è la parte
di un buon uomo, fratello Marcus, così andare via un intimo
compagno ed amico tra l'ignoranza popolare e cieca, ed a