Capitolo 30
sul nord da raffreddore e ruscelli trasparenti. Al suo piede è
diffonda un piano basso, arricchito coi ruscelli da perpetuamente
le montagne. Il legno, una foresta di vergine di alberi di vario
generi e fogliame che crescono circa lui, pressocché lo serve come un
bastione; così che anche l'Isola di Calypso che Homer evidentemente
ammirato come un esemplare della bellezza, non è nulla rispetto con
questo. Per davvero lui è molto quasi un'isola, dal suo essere
incluso su tutti i lati con confini rocciosi. Su due lati di lui
è ravine profonde ed erte, e su un altro lato il fiume
fluire dal bagnato si è un continuo e pressocché
barriera impraticabile. La catena montuosa, con suo luna-sagomato
serpeggiamenti, muri via le parti accessibili del piano. C'è
ma un ingresso del quale noi siamo i padroni. La mia capanna è costruita su
un altro punto che solleva un pinnacolo alto sulla cima così
che questo piano è outspread di fronte allo sguardo fisso, e dall'altezza
Io posso prendere un sguardo del fiume tondo fluente che a mio
voglia non si permette meno delizia che la prospettiva dello Strymore come
Lei guarda da Amphipolis. Per lo Strymore amplia in laghi
col suo ruscello più tranquillo, e pressocché è così indolente come a
perda il carattere di un fiume. L'Iris, sull'altra mano,
fluendo con un corso più rapido che alcun fiume che io conosco, per un corto
marosi di spazio lungo la pietra adiacente, e poi, immergendo su
esso, rotola in un vortice profondo, mentre permettendosi una vista più deliziosa
a me ed ad ogni spettatore, e provvedendo abbondantemente le necessità
per lui un numero incredibile alleva di degli abitanti,
pesci nei suoi gorghi.
Perché ha bisogno io La dico delle esalazioni dolci dalla terra o
le brezze dal fiume? È probabile che le altre persone ammirino il
moltitudine dei fiori, o degli uccelli lirici, ma io ho nessuno
tempo per frequentare a loro. Ma il mio elogio più alto della macchia è,