Capitolo 17
noi vediamo in Kallimachos e l'Antologia. Era la conseguenza di
Ellenismo di che l'introspezione sentimentale, il liberare dell'ego
dalle obbligazioni di corsa e posiziona, e la scoperta del
individuale in tutte le direzioni di esistenza umana, era marchi. E questo
sentendo sviluppandosi da Homer a Longos, da irriflessivo a
consapevole e poi a piacere sentimentale in Natura, fu espresso
non solo in poesia ma nel dipingere, anche se il secondo mai pienamente
tecnica dominata.
L'asserzione avventata e comune, così spesso sostenuta da quotazioni
da Schiller, Gervinus, ed altri, quell'antichità di greco non era
vivo alla bellezza di Natura e la sua sensibilità ad umori umani,
e né dipinse scenario né feltro il fascino poetico e tristezza di
rovine e tombe, è perciò una perversione della verità; ma deve
sia concesso che il sentimento che esistè poi era ma il germe di
nostro moderno. Fu messo in ceppi dalle specifiche credenze nazionali
riguardo al mondo e le divinità, dallo stato non sviluppato del
naturali scienze che, eccetto la botanica, ancora posi in fascia-vestiti,
dall'influenza nuova di Cristianità, e quello sentendo severo per
stile che, moltissimo al suo vantaggio, impose una moderazione che
avrebbe escluso molta della nostra rapsodia moderna ed inanimata.
Non era innaturale che Schiller, in disgusto per l'insurrezione debole di
sentendo e la passione per descrivere Natura che ottenne nel suo
giorno, fu condotto ad overpraise il naivete Omerico ed overblame il
sentimentalità che lui identificò sbagliatamente con lui.
In tutti che sono chiamati arte, i romani erano alunni dei greci, e
i loro conseguimenti nella regione della bellezza non possono essere comparati con
il suo. Ma loro avanzarono il corso della cultura generale, e loro
sentendo--sempre più soggettivo, astratto, impacciato, e
riflessivo--ha un comparatamente familiare, perché moderno, accerchi nel
grandi poeti.
La preferenza per il pratico e sociale-economico è rintracciabile in
il loro sentimento per Natura. La loro mitologia posò anche troppo fra