Capitolo 92
affatto. Loro ingannerebbero, non solo l'un l'altro ma i consumatori, con
immunità virtuale. Ma non c'è disposizione fra le nostre fiducie per fare alcuno
tale cosa. Ognuno ha il mercato intero, come dissi io, ed ognuno ha imparato da
esperimenti quello che deve imparare presto il direttore di un grandi affari, e quello che
il direttore di un piccolo probabilmente non imparerebbe e non poteva permettersi
applicare se lui lo sapesse--vale a dire, che prezzi contenuti portano sproporzionatamente
grandi vendite e perciò i profitti. Prezzi in questo paese non sono messi mai su
eccetto quando qualche genere di aumenti di scarsezza il costo di produzione.
Inoltre, quasi tutti i consumatori sono una parte delle fiducie, la scorta di
quale è sul più buon genere di proprietà per investimento."
"Cosa!" Io piansi,--non "faccia i direttori così manipola la scorta da
'annaffiando' esso ed altrimenti come scherzare ed ingannare i piccoli investitori?"
"Noi non dovremmo permetterli. Quello sarebbe disonesto."
"Quindi è nel mio paese", io risposi, piuttosto acidamente, per io credei il suo
apparente _naivete_ presunse per la mia confusione, "ma noi siamo incapaci per prevenire
esso."
Lui guardò piuttosto compassionevolmente a me, io pensai. "Forse", lui disse,
"non abbastanza di voi desidera impedirgli realmente. Forse la Sua gente
è--bene, diverso dal mio--non peggio, Lei capisce--solo
diverso."
Io sentii il sangue vada nelle mie guance e parole calde era sulla mia lingua
finisca, ma io li frenai; le condizioni per una disputa non erano
favorevole al mio lato di lui. Quando io avevo dominato il mio dispiacere e mio risentimento
Dissi io:
"Nel mio paese quando le fiducie sono formate un grande numero di persone soffra,
se il consumatore generale fa o non--molti piccoli rivenditori, uomini medi,
tamburini ed impiegati generali. Il piccolo rivenditore è guidato fuori del
affari vendendo sottocosto. L'uomo medio frequentemente è ignorato, la fiducia
dando direttamente, o quasi così, col consumatore. Il tamburino è